I Benetton fanno cassa, operazione in uscita da 200 milioni di euro in Argentina. Il gruppo ha infatti deciso di cedere terre nello Stato sudamericano e abbandonare totalmente quel tipo di business. Lo si legge su Repubblica. Si tratta di oltre 900mila ettari di colture e allevamenti, tra cui un gregge di 280mila pecore, da cui si ricavano 950 tonnellate di lana l’anno. Vendute proprietà grandi quanto la Basilicata. I quotidiani argentini l’hanno definita senza mezzi termini “l’operazione immobiliare dell’anno“. I Benetton – riporta La Repubblica – possedevano quelle terre da 35 anni.
Già nel 2022 la seconda generazione aveva messo le attività agricole e quelle immobiliari tra gli asset non strategici del gruppo di Ponzano Veneto, in quanto tali pronte a essere valorizzate. E proprio ora che il presidente esecutivo Alessandro Benetton, assieme all’ad Enrico Laghi, sta definendo le linee strategiche di crescita del nuovo piano industriale 2027-2030, ecco che – prosegue La Repubblica – si è presentata l’occasione giusta. L’occasione è arrivata con Mariano Bosch, patron di Adecoagro, colosso sudamericano dell’alimentare e delle rinnovabili, che ha rilevato in blocco tutte le attività.
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