Benzina sotto 2,10 euro e gasolio sotto 2,30 euro al litro. I prezzi medi nazionali continuano a scendere oggi, 1° ottobre, dopo l’introduzione dei price cap da parte di Eni-Enilive, IP e, da oggi, Q8.
Secondo l’Osservatorio prezzi carburanti del Mimit, sulla rete stradale nazionale la benzina self costa mediamente 2,084 euro al litro, mentre il gasolio è a 2,285 euro. Ieri erano rispettivamente a 2,111 e 2,316 euro.
Quanto costano benzina e diesel oggi
La discesa continua per il quarto giorno consecutivo. Sulla rete ordinaria la benzina self è scesa a 2,084 euro al litro, dai 2,111 euro rilevati il 30 settembre. Il gasolio passa invece da 2,316 a 2,285 euro al litro.
Leggi anche: Benzina e diesel, quanto si risparmia davvero con i nuovi tetti sui carburanti
Il calo interessa anche le autostrade. La benzina self costa mediamente 2,122 euro, contro 2,138 euro del giorno precedente, mentre il diesel scende da 2,345 a 2,328 euro al litro.
Si tratta delle medie nazionali: il prezzo effettivamente esposto può essere più basso o più alto a seconda del marchio, dell’area geografica e del singolo impianto.
Benzina e diesel: quanto pesa il price cap di Eni, IP e Q8
Il Mimit collega la progressiva diminuzione registrata da lunedì anche alla decisione di alcune compagnie di introdurre un tetto massimo ai prezzi alla pompa.
Leggi anche: Eni, dopo il taglio a benzina e gasolio arriva lo sconto sulle bollette: 30% in meno su luce e gas.
Eni-Enilive applica dal 28 settembre un limite massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio, inizialmente per 30 giorni. La società ha previsto la possibilità di estendere l’iniziativa fino alla fine dell’anno. Anche IP ha avviato una misura di calmierazione agli stessi livelli in una parte crescente della propria rete. Da oggi, 1° ottobre, entra in vigore anche il price cap Q8, previsto inizialmente per 30 giorni. Q8 ha scelto però un approccio “modulare”, quindi non ha indicato un unico prezzo massimo nazionale identico per tutti i propri impianti.
Il Mimit segnala che il taglio sta aumentando il divario tra le compagnie che hanno adottato il price cap e quelle che non hanno ancora introdotto misure analoghe.
Benzina e diesel, Enilive resta sotto la media nazionale
I dati elaborati da Staffetta sui prezzi rilevati nella mattina del 30 settembre mostravano già differenze marcate tra i marchi. Per la benzina self, Enilive era mediamente a 1,990 euro al litro, IP a 2,105 e Q8 a 2,164. Sul diesel, Enilive era a 2,190 euro, IP a 2,318 e Q8 a 2,381. Questi valori precedono l’entrata in vigore del tetto Q8 del 1° ottobre e potranno quindi cambiare con le prossime rilevazioni.
Leggi anche: Benzina e diesel, le app per trovare i prezzi più bassi: quanto si può risparmiare su un pieno
La tendenza nazionale resta comunque in discesa. Rispetto allo scorso fine settimana, il calo dipende sia dai tetti introdotti dalle compagnie sia dalla flessione delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati, che negli ultimi giorni hanno perso terreno.
Per chi deve fare rifornimento oggi, il dato più utile resta quindi il confronto tra i singoli impianti: la media nazionale è scesa, ma la differenza tra un distributore e l’altro può ancora superare ampiamente i 10 centesimi al litro.


