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Benzina, la mappa dove costa di più. E no, al primo posto non c’è Milano

Pieno ancora caro: prezzi aggiornati, province dove la benzina pesa di più e differenze sul self service

Benzina, la mappa dove costa di più. E no, al primo posto non c’è Milano
Distributore di benzina Ip

La benzina self resta vicino a 1,94 euro al litro nelle aree più care d’Italia. Il gasolio supera i 2 euro al litro in molte Regioni e arriva a 2,056 euro nella Provincia autonoma di Bolzano.

Benzina, quanto costa fare il pieno

Il pieno continua a incidere sui conti di chi usa l’auto ogni giorno e di chi si prepara a partire. Secondo i dati MIMIT aggiornati al 10 giugno 2026, la benzina self resta sopra 1,90 euro al litro in gran parte del Paese. Il gasolio self supera quota 2 euro al litro in molte regioni. Il taglio delle accise sui carburanti è stato prorogato fino al 3 luglio.

La Basilicata registra il prezzo medio più alto per la benzina tra le regioni, con 1,939 euro al litro. Subito sotto si collocano Calabria a 1,931 euro, Friuli Venezia Giulia a 1,932 euro, Puglia a 1,924 euro, Sicilia e Provincia autonoma di Trento a 1,921 euro. La Provincia autonoma di Bolzano segna 1,938 euro al litro.

Il costo cambia in modo evidente anche sul diesel. A Bolzano il gasolio self arriva a 2,056 euro al litro. In Calabria si sale a 2,042 euro, in Sardegna a 2,040 euro, in Friuli Venezia Giulia a 2,035 euro, in Molise a 2,033 euro, in Basilicata a 2,031 euro e in Sicilia a 2,030 euro.

Per un automobilista con un serbatoio da 50 litri, pochi centesimi al litro si trasformano rapidamente in euro. Con benzina a 1,939 euro, un pieno costa circa 96,95 euro. Con gasolio a 2,056 euro, il pieno arriva a 102,80 euro.

Carburante, la mappa dei prezzi più alti

La mappa ufficiale MIMIT fotografa le differenze tra Regioni e province autonome. Non è una graduatoria di tutte le province italiane, ma permette di capire dove il rifornimento medio pesa di più sulla rete ordinaria.

La Basilicata guida la classifica regionale della benzina self. Bolzano si colloca tra i valori più alti sia per benzina sia per gasolio. Calabria, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Sicilia e Trentino restano sopra molte altre aree del Paese.

Sul lato opposto, la Lombardia registra la benzina self più bassa tra le Regioni monitorate, con 1,897 euro al litro. Marche e Piemonte seguono a 1,898 euro. Lazio e Veneto sono a 1,902 euro, Emilia Romagna a 1,905 euro, Toscana a 1,907 euro.

La differenza tra Lombardia e Basilicata è di 4,2 centesimi al litro sulla benzina. Su un pieno da 50 litri significa poco più di 2 euro. La distanza cresce per chi fa rifornimento spesso o percorre molti chilometri al mese.

Carburante, perché i prezzi cambiano

I prezzi medi pubblicati dal MIMIT sono calcolati sui dati comunicati dai gestori degli impianti. Per benzina e gasolio il riferimento è il self service. Sono esclusi i valori della rete autostradale, che vengono pubblicati in una sezione separata.

La differenza tra territori dipende da più fattori. Contano la distribuzione degli impianti, la concorrenza locale, i costi logistici e la presenza di aree meno servite. Nelle zone con molti distributori vicini, il prezzo tende a muoversi con maggiore pressione competitiva. Dove la rete è più rarefatta, il margine di scelta per l’automobilista si riduce.

Prima di partire conviene controllare il prezzo del distributore più vicino e confrontarlo con quelli lungo il tragitto. Il risparmio aumenta quando si evita il rifornimento all’ultimo minuto e quando si fa il pieno prima di entrare in autostrada.

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