BFF Bank tratta con alcuni grandi investitori internazionali per cedere le tranche più rischiose di un portafoglio di crediti deteriorati dal valore complessivo di circa 1,2 miliardi di euro. A riferirlo è Bloomberg, che cita tra i soggetti interessati PIMCO e Pollen Street Capital, oltre a Fortress Investment Group, Davidson Kempner Capital Management e Cerberus Capital Management. La banca sta ancora definendo la struttura dell’operazione, che riguarda soprattutto le esposizioni deteriorate più datate verso enti del settore pubblico. Le tranche junior, cioè quelle che assorbono per prime eventuali perdite, potrebbero essere distribuite tra più acquirenti. L’operazione dovrebbe essere conclusa a un prezzo inferiore al valore contabile dei crediti, ma consentirebbe comunque a BFF di migliorare i propri coefficienti patrimoniali. L’obiettivo, secondo le fonti citate da Bloomberg, è arrivare a un accordo con gli investitori entro l’inizio di novembre.
La revisione strategica
Sul tavolo, però, non c’è soltanto la cessione degli Npl. BFF sta infatti accelerando anche la revisione strategica annunciata nei mesi scorsi e avrebbe chiesto ai potenziali interessati di presentare proposte non vincolanti. Le offerte potrebbero essere esaminate dal consiglio di amministrazione già il 10 settembre, in occasione della prossima riunione ordinaria del board. L’obiettivo sarebbe raccogliere indicazioni dal mercato e mettere a confronto le diverse possibilità prima di entrare in eventuali trattative. Tra gli scenari considerati ci sarebbero l’ingresso di nuovi investitori nel capitale, la vendita di singoli asset o attività e anche un’operazione che coinvolga l’intera banca. Per ora, precisano le fonti, non è stato avviato un processo formale di vendita. La partita resta quindi aperta, mentre BFF valuta contemporaneamente come alleggerire il portafoglio di crediti deteriorati e quale direzione dare alla propria strategia futura.

