“Un solo foglio, con pochi dati anagrafici e di spesa”. Sarà così, semplice e intelligente, la nuova bolletta. Ad annunciarlo è stato il presidente dell’Autorità per l’Energia, Guido Bortoni, che ha avviato una serie di consultazioni con le associaziomni dei consumatori.
“In questa settimana – ha aggiunto Bortoni – metteremo a consultazione un documento che punta proprio a questo”, ma per arrivare al risultato ci vorrà tempo, probabilmente circa un anno, per dare modo agli operatori di adeguarsi alle nuove modalità”.
Da tempo l’organismo regolatore, spinto dalle sollecitazioni delle associazioni dei consumatori che lamentano bollette troppo complicate e spesso incomprensibili, si è attivato per trovare una soluzione al problema. Soluzione che adesso sembra essere stata individuata nella “separazione della bolletta in due parti”, come ha spiegato Bortoni.
La prima parte continuerebbe ad arrivare per posta e conterrebbe “pochi dati anagrafici e di spesa”, vale a dire le informazioni di base per capire quanto si deve pagare. La seconda parte, che verrebbe messa a disposizione dei clienti solo sul web a meno di richieste specifiche, sarebbe “un quadro ultradettagliato” con tutti i particolari che, se inviato per posta, “sarebbe uno strumento più di confusione che di trasparenza”.
