Il rientro dalle vacanze potrebbe portare una nuova pressione sui conti domestici. Sulla base dei prezzi energetici attesi a settembre, Nomisma Energia stima fino a 515 euro in più nell’anno per luce e gas rispetto al 2025.
Il gas può pesare 429 euro in più nell’anno e l’elettricità altri 86: la stima dipende dai prezzi all’ingrosso
La bolletta del gas rischia di assorbire la parte maggiore degli aumenti previsti per il rientro. La simulazione di Nomisma Energia indica per settembre un prezzo del gas intorno a 137 centesimi al metro cubo, contro 106 centesimi nello stesso mese del 2025. Per una famiglia tipo, la differenza porterebbe la spesa complessiva del 2026 a crescere di circa 429 euro, pari al 29%.
L’elettricità inciderebbe meno, ma continuerebbe a salire. La stima indica 31,93 centesimi per kWh a settembre, rispetto ai 28,75 centesimi di un anno prima. Su base annuale l’aggravio stimato per una famiglia tipo è di circa 85,9 euro, l’11% in più. Sommando le due componenti, il conto arriva a circa 515 euro in più nel 2026, con una crescita del 23% rispetto al 2025. La percentuale non significa che ogni singola bolletta di settembre aumenterà automaticamente del 23%: è la variazione stimata della spesa annuale sulla base dell’andamento dei prezzi all’ingrosso preso come riferimento da Nomisma Energia.
Anche le imprese sono esposte ai rincari. La stessa simulazione valuta un incremento complessivo della spesa energetica nell’ordine del 54% rispetto all’anno precedente per il profilo aziendale preso a riferimento. Ai costi di luce e gas si aggiunge il carburante. Nomisma Energia stima per settembre una benzina media sopra i 2 euro al litro e calcola, sommando energia e carburanti, un maggior esborso familiare che potrebbe avvicinarsi a 877 euro nell’intero 2026 rispetto al 2025. Le cifre restano legate ai prezzi all’ingrosso e possono quindi cambiare nelle prossime settimane. Per le famiglie, il dato da seguire al rientro è soprattutto quello del gas, che nella simulazione produce quasi quattro quinti dell’aumento complessivo attribuito alle utenze domestiche.

