Il riscaldamento domestico rischia di costare molto di più alle famiglie italiane. Secondo le stime del Codacons, mantenendo gli attuali prezzi del gas, la spesa media per l’inverno arriverebbe a 860 euro per chi ha un contratto a prezzo variabile e a 630 euro per chi ha un’offerta a prezzo fisso. In Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige il conto potrebbe superare i 1.300 euro.
Bollette gas, il Codacons stima 860 euro per l’inverno: 205 euro in più con il prezzo variabile
Il caro gas torna a colpire le famiglie italiane proprio con l’arrivo del freddo e l’accensione dei termosifoni. Secondo uno studio del Codacons, con le attuali tariffe del mercato libero la spesa media per il gas nel periodo invernale, da dicembre a marzo, raggiungerebbe 860 euro per una famiglia con contratto a prezzo variabile. Il conto scenderebbe invece a circa 630 euro per chi ha sottoscritto un’offerta a prezzo fisso, con tariffe bloccate per 12 o 24 mesi. La differenza tra le due stime è di 230 euro, anche se la spesa effettiva di ogni famiglia dipende dai consumi e dalle condizioni contrattuali.
Il confronto con lo scorso inverno evidenzia un altro rincaro. Secondo l’associazione dei consumatori, una famiglia con contratto a prezzo variabile spenderebbe oggi circa 205 euro in più rispetto al periodo dicembre 2025-marzo 2026. Le tensioni sui mercati energetici, alimentate anche dalla guerra in Medio Oriente, hanno contribuito alla crescita delle quotazioni del gas. Per le famiglie con tariffe variabili, eventuali nuovi rialzi si tradurrebbero in ulteriori aumenti della bolletta.
Dal Nord alla Sicilia, quanto costa il riscaldamento: Lombardia a 1.180 euro
La spesa per il gas cambia sensibilmente da regione a regione. Le famiglie che vivono nelle aree più fredde, dove il riscaldamento rimane acceso più a lungo, sono quelle maggiormente esposte ai rincari. Secondo le elaborazioni del Codacons, Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige supererebbero i 1.300 euro di spesa invernale. In Lombardia il conto medio arriverebbe a 1.180 euro, mentre in Veneto si attesterebbe a circa 1.095 euro.
Molto diversa la situazione al Sud. In Sicilia la spesa stimata è di 487 euro, mentre in Campania raggiungerebbe 494 euro. Le differenze dipendono principalmente dal clima, dalle caratteristiche degli edifici e dai consumi di gas per il riscaldamento. Anche il diverso grado di diffusione del metano nelle abitazioni contribuisce a spiegare il divario territoriale. Le regioni del Nord registrerebbero anche gli aumenti più consistenti rispetto allo scorso inverno. Il Codacons stima 329 euro in più in Valle d’Aosta, 310 euro in Trentino-Alto Adige e 281 euro in Lombardia. In Sicilia e Calabria, invece, l’incremento sarebbe inferiore ai 120 euro.
Prezzo fisso o variabile, chi rischia nuovi aumenti delle bollette del gas
Le famiglie con contratti a prezzo variabile rimangono maggiormente esposte alle oscillazioni delle quotazioni del gas. Se i prezzi sui mercati energetici dovessero aumentare ulteriormente, anche la spesa per il riscaldamento potrebbe superare le attuali previsioni. Il Codacons avverte che eventuali nuovi rincari potrebbero interessare anche i clienti vulnerabili, per i quali le tariffe vengono aggiornate periodicamente.
I contratti a prezzo fisso permettono invece di mantenere invariato il costo della componente gas per la durata delle condizioni economiche sottoscritte. Questo non significa però che siano sempre più convenienti: il confronto deve tenere conto anche dei costi fissi di commercializzazione, delle condizioni dell’offerta e dei consumi effettivi. Lo studio del Codacons utilizza i dati Arera sui consumi domestici e condominiali del 2024, insieme ai prezzi medi applicati dai fornitori nello scorso inverno e agli aumenti più recenti rilevati dall’Istat sul mercato libero.
Le stime comprendono materia prima, costi di rete, oneri di sistema, imposte e tasse. Si tratta dunque di una proiezione della spesa complessiva e non soltanto del prezzo del gas consumato. Se le quotazioni continueranno a salire, per chi ha una tariffa variabile il conto dell’inverno potrebbe essere ancora più alto.
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