Il Bonus Mobili 2026 è una delle agevolazioni fiscali più utilizzate da chi effettua lavori di ristrutturazione e desidera arredare l’immobile con mobili ed elettrodomestici nuovi beneficiando di una detrazione Irpef. La misura consente di recuperare parte della spesa sostenuta, purché vengano rispettati specifici requisiti previsti dalla normativa.
Per usufruire del bonus è necessario prestare attenzione ai lavori che danno diritto all’agevolazione, ai limiti di spesa, alle modalità di pagamento e alla documentazione da conservare. In questa guida trovi tutte le informazioni aggiornate sul Bonus Mobili 2026, con requisiti, importi, spese ammesse, procedura per ottenere la detrazione e risposte ai dubbi più frequenti.
Indice
- Cos’è il Bonus Mobili
- Chi può richiederlo
- Requisiti
- Importo massimo detraibile
- Quali mobili sono ammessi
- Quali elettrodomestici rientrano nel bonus
- Come ottenere la detrazione
- Modalità di pagamento
- Documenti da conservare
- FAQ
Cos’è il Bonus Mobili
Il Bonus Mobili è una detrazione fiscale riconosciuta ai contribuenti che acquistano mobili ed elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero edilizio.
L’agevolazione è collegata ai lavori di ristrutturazione e permette di recuperare una parte delle spese sostenute attraverso la dichiarazione dei redditi.
L’obiettivo della misura è incentivare il rinnovo degli arredi e favorire l’acquisto di prodotti ad alta efficienza energetica.
Chi può richiedere il Bonus Mobili
Possono beneficiare della detrazione i contribuenti che sostengono spese per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici e che hanno effettuato interventi edilizi che danno diritto all’agevolazione.
Possono accedere al bonus, ad esempio:
- proprietari dell’immobile;
- usufruttuari;
- locatari;
- comodatari;
- altri soggetti che sostengono le spese e hanno titolo sull’immobile.
È necessario che i lavori di ristrutturazione rispettino i requisiti previsti dalla normativa.
Quali sono i requisiti
Per ottenere il Bonus Mobili occorre rispettare alcune condizioni fondamentali.
Tra queste:
- esecuzione di un intervento di recupero edilizio agevolabile;
- acquisto di mobili o elettrodomestici nuovi;
- rispetto del limite massimo di spesa;
- utilizzo di modalità di pagamento tracciabili;
- conservazione della documentazione fiscale.
La semplice sostituzione dell’arredamento, senza lavori che danno diritto al bonus, non consente generalmente di accedere alla detrazione.
Qual è l’importo del Bonus Mobili
La normativa stabilisce ogni anno il limite massimo di spesa sul quale calcolare la detrazione.
L’agevolazione consiste in una detrazione Irpef da ripartire in quote annuali di pari importo secondo quanto previsto dalla legislazione vigente.
Prima di effettuare acquisti è opportuno verificare i massimali aggiornati.
Quali mobili rientrano nel Bonus
Tra gli acquisti generalmente ammessi figurano:
- cucine;
- armadi;
- letti;
- materassi;
- divani;
- poltrone;
- tavoli;
- sedie;
- librerie;
- cassettiere;
- comodini;
- mobili da soggiorno;
- mobili da bagno.
I beni devono essere nuovi.
Quali elettrodomestici sono ammessi
Il Bonus Mobili comprende anche numerosi elettrodomestici, purché rispettino le caratteristiche previste dalla normativa.
Tra questi:
- frigoriferi;
- congelatori;
- forni;
- lavatrici;
- asciugatrici;
- lavastoviglie;
- piani cottura;
- cappe aspiranti;
- climatizzatori.
Per alcuni prodotti sono richieste specifiche classi di efficienza energetica.
Bonus Mobili senza ristrutturazione: è possibile?
No. In linea generale il Bonus Mobili è collegato all’esecuzione di interventi edilizi agevolati.
L’acquisto di mobili senza lavori di ristrutturazione non consente normalmente di beneficiare della detrazione.
Per verificare se l’intervento effettuato rientra tra quelli ammessi è consigliabile consultare la normativa o rivolgersi a un professionista.
Come ottenere la detrazione
Il Bonus Mobili non prevede una domanda specifica.
Per usufruire dell’agevolazione è necessario:
- effettuare i pagamenti con strumenti tracciabili;
- conservare fatture e ricevute;
- indicare la spesa nella dichiarazione dei redditi.
La detrazione viene riconosciuta direttamente dall’Agenzia delle Entrate secondo le modalità previste.
Come pagare per ottenere il Bonus
Per non perdere il diritto alla detrazione è fondamentale utilizzare pagamenti tracciabili.
Generalmente sono ammessi:
- bonifico bancario;
- bonifico parlante, quando richiesto;
- carta di credito;
- carta di debito.
Non sono normalmente validi i pagamenti in contanti.
Quali documenti bisogna conservare
È importante conservare:
- fatture di acquisto;
- ricevute dei pagamenti;
- documentazione relativa alla ristrutturazione;
- eventuali comunicazioni richieste dalla normativa.
La documentazione potrà essere richiesta in caso di controlli.
Bonus Mobili e dichiarazione dei redditi
La detrazione viene fruita nella dichiarazione dei redditi.
Per questo motivo è necessario compilare correttamente il modello 730 o Redditi Persone Fisiche, indicando le spese sostenute e conservando tutta la documentazione.
FAQ
Cos’è il Bonus Mobili?
È una detrazione fiscale destinata a chi acquista mobili ed elettrodomestici per arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.
Chi può richiedere il Bonus Mobili?
I contribuenti che effettuano lavori edilizi agevolati e acquistano mobili o elettrodomestici rispettando i requisiti previsti.
Serve ristrutturare casa?
Sì. Il Bonus Mobili è generalmente collegato all’esecuzione di interventi di recupero edilizio.
È possibile acquistare una cucina?
Sì. Le cucine nuove rientrano normalmente tra gli acquisti agevolabili.
Gli elettrodomestici sono compresi?
Sì. Frigoriferi, forni, lavatrici, lavastoviglie e altri apparecchi possono beneficiare della detrazione se rispettano i requisiti previsti.
Posso pagare in contanti?
No. È necessario utilizzare modalità di pagamento tracciabili.
Come si ottiene il Bonus Mobili?
La detrazione viene riconosciuta attraverso la dichiarazione dei redditi.
Quali documenti bisogna conservare?
Fatture, ricevute di pagamento e documentazione relativa ai lavori di ristrutturazione.
Il Bonus Mobili è compatibile con altri bonus casa?
Sì, purché siano rispettate le condizioni previste dalla normativa e non vi siano incompatibilità specifiche.
Il Bonus Mobili vale anche per la seconda casa?
Può essere riconosciuto anche per immobili diversi dall’abitazione principale, purché siano soddisfatti i requisiti richiesti dalla legge.

