Il Bonus Patente 2026, chiamato ufficialmente Buono Patente Autotrasporto, è il contributo statale destinato ai giovani che vogliono conseguire le patenti professionali necessarie per lavorare nel settore dell’autotrasporto di merci e persone.
L’incentivo permette di ottenere un voucher pari all’80% delle spese sostenute, fino a un massimo di 2.500 euro, da utilizzare presso le autoscuole aderenti al programma.
L’obiettivo della misura è favorire l’ingresso di nuovi conducenti in un comparto che da anni registra una forte carenza di autisti qualificati.
In questa guida trovi tutto quello che c’è da sapere sul Bonus Patente 2026: requisiti, importo, domanda, patenti ammesse, autoscuole aderenti e scadenze.
Indice
- Cos’è il Bonus Patente
- Chi può richiederlo
- Quanto vale il contributo
- Quali patenti sono comprese
- Come fare domanda
- Come funziona il voucher
- Autoscuole aderenti
- Scadenza
- FAQ
Cos’è il Bonus Patente 2026
Il Bonus Patente è un incentivo promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per sostenere economicamente i giovani che intendono conseguire le patenti professionali destinate all’autotrasporto.
Il contributo copre parte delle spese necessarie per ottenere:
- patente C;
- patente CE;
- patente D;
- patente DE;
- altre patenti professionali previste dal programma;
- Carta di Qualificazione del Conducente (CQC).
L’agevolazione rimane disponibile fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
Chi può richiedere il Bonus Patente
Possono richiedere il contributo:
- cittadini italiani;
- cittadini dell’Unione Europea;
- giovani con età compresa tra 18 e 35 anni;
- persone che intendono conseguire una patente professionale per l’autotrasporto.
È inoltre necessario possedere tutti gli altri requisiti previsti dal Codice della Strada.
Quanto vale il Bonus Patente
Il voucher copre:
- l’80% della spesa sostenuta;
- fino a un massimo di 2.500 euro.
La quota restante rimane a carico del beneficiario.
Esempio
Costo del corso: 3.000 euro
- contributo statale: 2.400 euro;
- spesa a carico dello studente: 600 euro.
Se il costo fosse superiore, il contributo massimo rimarrebbe comunque pari a 2.500 euro.
Quali patenti rientrano nel Bonus
Il programma comprende le principali patenti professionali per il settore dell’autotrasporto.
Tra queste:
- C1;
- C1E;
- C;
- CE;
- D1;
- D1E;
- D;
- DE;
- Carta di Qualificazione del Conducente (CQC).
L’obiettivo è formare nuovi autisti destinati al trasporto di merci e persone.
Il Bonus vale per la patente B?
No.
Il Bonus Patente 2026 non finanzia il conseguimento della patente B utilizzata per la guida delle normali autovetture.
L’incentivo riguarda esclusivamente le patenti professionali e la CQC necessarie per lavorare nel settore dell’autotrasporto.
Come richiedere il Bonus Patente
La domanda si presenta online attraverso la piattaforma dedicata del Ministero.
La procedura prevede generalmente:
- accesso tramite SPID, CIE o CNS;
- registrazione del beneficiario;
- richiesta del voucher;
- scelta di un’autoscuola aderente.
Il voucher deve essere utilizzato prima dell’iscrizione al corso.
Come funziona il voucher
Una volta ottenuto il bonus:
- il beneficiario sceglie una delle autoscuole aderenti;
- presenta il voucher;
- l’autoscuola applica lo sconto previsto;
- il Ministero rimborsa successivamente la quota spettante.
Il voucher può essere utilizzato una sola volta.
Come trovare un’autoscuola aderente
L’elenco delle autoscuole accreditate è disponibile sulla piattaforma ufficiale del Bonus Patente.
Prima dell’iscrizione è consigliabile verificare che la scuola guida partecipi effettivamente all’iniziativa.
Fino a quando è possibile richiederlo?
Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento delle risorse disponibili.
Per questo motivo è consigliabile richiedere il voucher il prima possibile.
FAQ
Quanto vale il Bonus Patente?
Copre l’80% della spesa sostenuta fino a un massimo di 2.500 euro.
Chi può richiederlo?
Giovani tra i 18 e i 35 anni che intendono conseguire una patente professionale per l’autotrasporto.
Vale per la patente B?
No. Il contributo riguarda esclusivamente le patenti professionali e la Carta di Qualificazione del Conducente.
Serve l’ISEE?
No. La normativa non prevede un requisito ISEE per accedere al bonus.
Come si presenta la domanda?
Attraverso la piattaforma online del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Quali patenti sono comprese?
C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D, DE e CQC.
Posso scegliere qualsiasi autoscuola?
No. Il voucher è utilizzabile esclusivamente presso le autoscuole aderenti al programma.
Fino a quando è valido?
Fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento delle risorse.
Il bonus è cumulabile con altri incentivi?
In linea generale sì, purché siano rispettate le condizioni previste dalla normativa.
Posso richiederlo due volte?
No. Il voucher può essere utilizzato una sola volta.


