Piazza Affari chiude in forte rialzo e aggiorna il record. Il Ftse Mib guadagna l’1,61% e sale a 50.578 punti, spinto dal boom di Stm dopo il rialzo delle stime sui ricavi Data Center. Spread Btp-Bund in calo a 71 punti base.
Stm balza del 15% sui Data Center, UniCredit sale dopo gli aggiornamenti su Commerzbank
Piazza Affari chiude in forte rialzo e aggiorna il proprio record. Il Ftse Mib avanza dell’1,61% e sale a 50.578,54 punti, nuovo massimo per il principale indice milanese. L’All Share guadagna l’1,57% e si attesta a 53.270,55 punti.
In calo lo spread tra Btp e Bund, che chiude a 71 punti base. Il rendimento del decennale italiano si porta al 3,69%.
A sostenere il clima sui mercati contribuiscono le speranze di una risoluzione del conflitto tra Stati Uniti e Iran e le aspettative legate al business dell’intelligenza artificiale. A Milano il protagonista di giornata è Stm, che vola del 15,11% a 68,260 euro per azione.
Il gruppo ha alzato le proprie ambizioni sui ricavi legati ai Data Center. Le entrate sono ora attese intorno a 1 miliardo di dollari nel 2026, rispetto alla precedente indicazione di ricavi “agevolmente sopra i 500 milioni di dollari”.
Tra i finanziari, UniCredit sale dell’1,64% dopo gli aggiornamenti sull’operazione Commerzbank. La banca italiana è arrivata a una partecipazione diretta del 34% della banca tedesca, quota che sale potenzialmente oltre il 50% includendo i derivati. Commerzbank avanza dello 0,57% a 37,190 euro alla Borsa di Francoforte.
Nel settore bancario, Banco Bpm cede lo 0,26% e Mps lo 0,08%. Intesa Sanpaolo chiude positiva dello 0,98%, mentre Generali guadagna l’1,88%.
Seduta positiva anche per il lusso, con Brunello Cucinelli in rialzo dello 0,80% e Moncler dello 0,26%. In evidenza Prysmian, che sale del 3,58% sulla scia di report positivi.
In flessione Stellantis, giù dello 0,72%, nonostante la conferma di investimenti per oltre 1 miliardo di euro in Francia. Tra gli energetici, Eni guadagna lo 0,54%, Tenaris il 2,08%, Enel lo 0,18% e Saipem il 2,24%.
Vendite su Avio, che arretra del 2,94%, e su Fincantieri, in calo del 2,68%.

