Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Libia, restano in carcere due attivisti italiani della Flottilla: nuova richiesta di visita consolare

Libia, restano in carcere due attivisti italiani della Flottilla: nuova richiesta di visita consolare

Il procuratore libico ha disposto la prosecuzione della custodia cautelare fino alla prossima udienza

Libia, restano in carcere due attivisti italiani della Flottilla: nuova richiesta di visita consolare
flotilla

Due attivisti italiani della Flottilla di terra restano detenuti in Libia. Dopo il passaggio davanti al procuratore libico, è stata disposta la prosecuzione della custodia cautelare fino alla prossima udienza. La Farnesina segue il caso e chiede una nuova visita consolare.

La Farnesina lavora con Tripoli e Bengasi per consentire il rientro in Italia

Restano in carcere in Libia i due attivisti italiani che partecipavano alla Flottilla di terra e che sono stati trattenuti dalle autorità locali. I due connazionali sono comparsi davanti al procuratore libico, che ha disposto la prosecuzione della custodia cautelare fino alla prossima udienza.

La notizia arriva dalla Farnesina, che continua a seguire il caso attraverso l’Ambasciata d’Italia a Tripoli e il Consolato generale a Bengasi. Il console generale a Bengasi ha presentato una nuova richiesta formale di visita consolare ai due italiani.

L’obiettivo del lavoro diplomatico è consentire il rientro in Italia dei connazionali il prima possibile. I contatti con le autorità locali restano aperti, mentre si attendono i prossimi passaggi giudiziari davanti agli organi libici.

Le famiglie dei due italiani sono state informate sullo stato della detenzione e sui passi diplomatici effettuati per la tutela dei loro familiari.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE ESTERI