Piazza Affari chiude in rialzo, Ftse Mib +0,8%. Spread Btp-Bund in calo a 86 punti
Chiusura positiva per Piazza Affari, con il Ftse Mib che termina la giornata in progresso dello 0,8% a 51.969 punti. In diminuzione il volume degli scambi, con un controvalore pari a 2,9 miliardi di euro, rispetto agli oltre 3 miliardi registrati in ciascuna delle ultime tre sedute.
Si restringe a 86 punti base lo spread tra Btp e Bund tedeschi a dieci anni. Il rendimento del titolo italiano arretra di 5,5 punti al 4,36%, mentre quello tedesco scende di 3,1 punti al 3,5%.
Tra i titoli migliori spicca Prysmian (+3,38%), in linea con l’andamento positivo dei principali concorrenti europei. Bene anche Lottomatica (+2,76%), Italgas (+2,42%), Brunello Cucinelli (+2,22%), A2a (+2,04%) e Stm (+2,02%).
Gli acquisti premiano inoltre Inwit (+1,93%), Enel (+1,8%) e Saipem (+1,4%), quest’ultima sostenuta dall’assegnazione di una nuova commessa in Finlandia.
Sul fronte opposto, sono pochi i titoli in territorio negativo. Stellantis cede il 3,33%, dopo che gli analisti di Berenberg hanno ridotto la raccomandazione a ‘hold’ (tenere in portafoglio). In flessione anche Nexi (-1,3%), Eni (-0,8%) e Fincantieri (-0,61%).
Tra le banche, Mps (-0,14%) chiude poco sotto la parità, mentre avanzano Banco Bpm e Unicredit (+0,41% entrambe), Intesa (+0,6%) e Bper (+0,86%).
Tra le società a minore capitalizzazione, New Princes balza dell’8,52%, mettendo a segno il rialzo più consistente degli ultimi cinque mesi. Corre anche Tisg (+12,28%), dopo aver ricevuto 11 offerte da investitori per il salvataggio.


