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Borsa, Leonardo ai massimi dal 2017 dopo la promozione da S&P. Rally di Mps

La società guidata dall’ex ministro Roberto Cingolani vola in Borsa ai suoi massimi dal 2017

Borsa, Leonardo ai massimi dal 2017 dopo la promozione da S&P. Rally di Mps
Cingolani gas russo italia

Leonardo ai massimi a piazza Affari dal 2017

Il titolo Leonardo torna oltre 13 euro per azione recuperando livelli che aveva perso a novembre 2017 – dallo scivolone per il profit warning che quell’anno (problema ormai da tempo alle spalle) fu lanciato per il settore elicotteri – dopo la promozione arrivata venerdì sera da S&P.

Per S&P, che ha alzato il rating di credito e il rating del debito senior non garantito di Leonardo a ‘BBB-/A-3’ da ‘BB+/B’, la società dell’aerospazio, difesa e sicurezza “continua a mostrare solide prestazioni operative e le sue metriche di credito si stanno rafforzando in modo sostenibile fino a raggiungere un livello che consideriamo adeguato per un rating investment grade, supportato dall’impegno della gestione a mantenere un solido bilancio”.

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Come scrive Ansa, S&P evidenzia anche “la solida performance del primo semestre del 2023 di Leonardo e le prospettive che confermano maggiori guadagni per il resto del 2023 e per il 2024. Il gruppo ha recentemente mostrato un portafoglio ordini in crescita, maggiori ricavi, rafforzamento della redditività e dei flussi di cassa, e una riduzione graduale del debito. Prevediamo che queste tendenze continueranno con il backlog di Leonardo che aumenterà fino a oltre 40 miliardi di euro, il che dovrebbe supportare una crescita annua dei ricavi di circa il 4%-5% nel periodo 2023-2024″. La promozione di S&P segue quella annunciata lo scorso maggio da Moody’s.

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Il titolo Leonardo torna oltre 13 euro per azione recuperando livelli che aveva perso a novembre 2017 – dallo scivolone per il profit warning che quell’anno (problema ormai da tempo alle spalle) fu lanciato per il settore elicotteri – dopo la promozione arrivata venerdì sera da S&P.

Per S&P, che ha alzato il rating di credito e il rating del debito senior non garantito di Leonardo a ‘BBB-/A-3’ da ‘BB+/B’, la società dell’aerospazio, difesa e sicurezza “continua a mostrare solide prestazioni operative e le sue metriche di credito si stanno rafforzando in modo sostenibile fino a raggiungere un livello che consideriamo adeguato per un rating investment grade, supportato dall’impegno della gestione a mantenere un solido bilancio”.

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Come scrive Ansa, S&P evidenzia anche “la solida performance del primo semestre del 2023 di Leonardo e le prospettive che confermano maggiori guadagni per il resto del 2023 e per il 2024. Il gruppo ha recentemente mostrato un portafoglio ordini in crescita, maggiori ricavi, rafforzamento della redditività e dei flussi di cassa, e una riduzione graduale del debito. Prevediamo che queste tendenze continueranno con il backlog di Leonardo che aumenterà fino a oltre 40 miliardi di euro, il che dovrebbe supportare una crescita annua dei ricavi di circa il 4%-5% nel periodo 2023-2024″. La promozione di S&P segue quella annunciata lo scorso maggio da Moody’s.

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Mercato azionario in calo nella mattinata, con gli indici che dopo una fase di incertezza si sono portati decisamente in negativo. Ftse Mib sul -0,52% a 28.457 punti. Piazza Affari in linea con le altre borse europee, con una debolezza di tutto il comparto energia; giù Enel (-1%), Eni (-0,5%), Italgas -1,4%, Snam -1,5%, Terna -1,5%, A2A -2,1%.

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Nell’industria giù Pirelli, Prysmian, Interpump, Iveco, mentre Leonardo sale del 2,1% dopo la promozione di S&P che ha aumentato il rating. Vola Monte Paschi (+5,9%) dopo la trimestrale sopra le aspettative, tra le banche su anche Bpm (+1,3%).