Borsa, rally dell’Europa che chiude positiva
Le principali Borse europee chiudono in volata le contrattazioni odierne nella speranza di un negoziato sui dazi. Francoforte segna +2,85%; Londra +2,78%; Amsterdam +2,82%; Parigi +2,50%; Madrid +2,53% e Zurigo +3,12%. La Borsa di Milano porta a termine il suo rimbalzo con un +2,44% e l’indice Ftse Mib si riporta a 33.657 punti. Sul listino in evidenza i titoli della difesa (Leonardo +7,4%) e le assicurazioni (Unipol +7,2%). Scivola Eni in calo dell’1,28 per cento.
Sul fronte valutario, l’euro viaggia in lieve calo sotto quota 1,10 dollari a 1,0931 (-0,23%) ed è in flessione anche sullo yen a 160,64 (-0,17%). Il cambio dollaro/yen si attesta a 147,00 (+0,06%). Il peso dei dazi si fa sentore anche sul mercato obbligazionario, con lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi che rimane stabile a 121,7 punti rispetto ai 121 punti dell’avvio. Il tasso eè al 3,847%. I mercati stanno ora scontando una probabilità del 90% di un taglio di 25 punti base da parte della Bce ad aprile, con il tasso di deposito previsto in calo all’1,65% entro dicembre, in calo rispetto all’attuale 2,5%.
Borsa, Wall Street positiva
Dopo giorni di agitazone dei mercati dovuta ai dazi del presidente americano Donald Trump Wall Street ha voglia di riscatto e apre positiva. Il Dow Jones avanza del 3,59% a 39.330,16 punti, il Nasdaq guadagna il 3,72% a 16.183,39 punti e lo S&P 500 sale del 3,36% a 5.223,43 punti.

