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Borsa, Milano chiude in calo ma sopra i minimi

Lo spread vola e sfiora quota 140 punti

Borsa, Milano chiude in calo ma sopra i minimi
Borsa Milano

La prospettiva di un governo giallo-verde con elementi “anti-sistema” continua a creare qualche tensione a Piazza Affari, senza tuttavia gettare nel panico gli investitori, che attendono che siano definiti con chiarezza uomini e programmi del nuovo esecutivo targato Lega-M5S. Milano ha ridotto le perdite sul finale e le altre Borse europee hanno chiuso in territorio positivo, grazie al traino di Wall Street con l’inflazione Usa salita in aprile meno del previsto. Il FTSE MIB chiude sulla soglia dei 24mila punti a 24.033, sotto la quale era sceso nel pomeriggio, con una flessione dello 0,96% mentre lo spread Btp/Bund a fine seduta è a 139 punti base col rendimento sul decennale italiano salito all’1,95%.

Pochi i titoli in rialzo tra le 40 big: brilla Unicredit che sfrutta la trimestrale superiori alle stime, scatto di Prysmian sul finale dopo i conti che hanno visto tornare un aumento dei ricavi, mentre nel comparto lusso salgono Moncler e Yoox Net-A-Porter Group (con Richemont arrivata a detenere il 95% della società dopo l’opa). A Piazza Affari, l’azionario paga l’incertezza, visto che ogni valutazione secondo gli analisti andrà fatta nel momento in cui si saprà – in caso di accordo – chi ricoprirà la carica di premier e chi siederà nei ministeri chiave. Alcuni broker sottolineano anche che le misure promesse da Lega e M5S hanno bisogno di elevate coperture che non è chiaro da dove arriveranno.

“Stiamo assistendo al profilarsi di quella che è l’ipotesi più temuta dal mercato ovvero la formazione di un governo antiestablishment Lega-M5S“, spiega uno strategist finanziario, indicando come “anche se i due partiti hanno ridimensionato le loro posizioni più estreme, restano dubbi perchè entrambi perseguono programmi che porterebbero a maggiore deficit“. Dato che il mercato desidera politiche che puntano alla diminuzione del debito, “assistiamo a vendite sui titoli di Stato italiani, con l’allargamento dello spread verso diversi Paesi”, spiega l’esperto.

Tuttavia, con la formazione di un governo Lega-M5S, “anche se assisteremo ad un impatto negativo, questo non dovrebbe essere violento. Poi si vedra’ nel lungo termine” in base alle politiche del nuovo esecutivo, conclude lo strategist. Nel frattempo, sul mercato primario, il Tesoro italiano, in attesa delle aste di domani di Btp, ha collocato 6,5 miliardi di euro di Bot a 1 anno con rendimento al -0,361% e rapporto di copertura a 1,38. Roma emetterà poi lunedì il nuovo Btp Italia con scadenza 21 maggio 2026 (8 anni), con le stesse caratteristiche dei titoli già scambiati sul mercato (protezione da deflazione e premio fedeltà dello 0,4%), ma sarà il primo titolo legato all’inflazione italiana con una scadenza superiore al 2024.