Borsa, Piazza Affari debole
Piazza Affari prosegue in territorio negativo dopo la prima mezz’ora di scambi. L’indice Ftse Mib segna -0,28% a 52.223 punti. C’e’ attesa per i dati Istat sul deficit 2025, che saranno resi noti a breve, decisivi per capire se l’Italia riuscira’ a portare il disavanzo sotto il 3% del Pil e uscire dalla procedura Ue per deficit eccessivo.
In luce Stm +1% sulla scia del rialzo dei titoli tecnologici in Asia. Dopo l’esordio positivo di ieri torna a correre il titolo Technoprobe (+1,35%), al suo secondo giorno nel Ftse Mib. Nell’automotive Stellantis -0,63%. Nel settore del credito Intesa Sp -0,59%, Unicredit -0,67%, Mps -0,72%, Banco Bpm +0,24%, Generali -1,05%.
Tra i principali energetici Eni +0,77%, Enel piatta. Snam -0,25%, ha annunciato la vendita di 10 milioni di azioni De Nora, pari al 5% del capitale, per un controvalore di circa 67 milioni di euro. De Nora, di conseguenza, perde il 12%. Tenaris +0,79%. Maglia nera per Buzzi che lascia sul terreno il 2,7%. In calo anche Leonardo -0,95%. Sul fronte valutario l’euro apre poco mosso, resta sotto quota 1,15 dollari.
Il dollaro statunitense e’ salito ai massimi in seguito al primo rialzo dei tassi della Federal Reserve in tre anni. La moneta unica passa di mano a 1,1464 dollari (-0,03%) e a 180,7 yen (+0,16%). Dollaro/yen a 157,63 (+0,18%). Quanto all’obbligazionario lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi apre in rialzo a 89 punti, rispetto alla chiusura di ieri a 88 punti. Il rendimento sale al 4,37% dal 4,33% dell’ultimo closing.


