La travolgente vittoria dei repubblicani nelle elezioni di ‘Midterm’ degli Stati Uniti avrà conseguenze importanti anche su Wall Street e sui mercati internazionali, che nonostante i sondaggi non hanno ancora scontato l’esito delle urne.
I repubblicani, che gia’ controllavano la Camera dei Rappresentanti, hanno conquistato anche la maggioranza del Senato e adesso che controllano tutto il Congresso si preannuncia una complicata conclusione del mandato di Barack Obama. Per il presidente si preannuncia il temuto periodo piu’ difficile della sua presidenza: gli ultimi due anni da “lame duck” (anatra zoppa), un incubo che nella storia Usa prima di lui hanno sperimentato solo Dwight Eisenhower, Ronald Reagan, Bill Clinton e George W. Bush.
Al di là dei problemi di stabilità politica, sono molti i comparti che potranno avvantaggiarsi della svolta a destra dell’elettorato americano. Primo tra tutti quello energetico. Una delle misure su cui i Repubblicani spingeranno è infatti il via libera all’oleodotto Keystone, che dal Canada dovrebbe portare il petrolio fino alle raffinerie texane, ora bloccato per le obiezioni degli ambientalisti.
Buone notizie anche per i grandi gruppi sanitari, in particolare quelli che producono apparecchi medicali che con tutta probabilità vedranno abolire l’odiata trassa sulle apparecchiature che serve a finanziare la riforma dell’Obamacare.
La vittoria repubblicana, poi, si preannuncia disastrosa per le società di giochi online, visto che tra i maggiori finanziatori del partito c’è è il proprietario di una catena di casinò, Las Vegas Sand, che naturalmente non guarda con affetto alla spietata concorrenza di Internet.
Anche le aziende che operano nel settore della difesa stanno brindando in queste ore al successo dell’Elefante. Eì probabile, infatti, che la spesa in questo settore abbia un significativo incremento, con grande gioia di fornitori come Lockheed Martin e Raytheon.
Sospiro di sollievo, infine, per le banche, che ora potrebbero beneficiare di un Senato meno ostile.
