Ultima seduta di agosto in rosso per le Borse europee
Le Borse europee chiudono in calo dopo l’inflazione Pce statunitense stabile a luglio. Parigi cede lo 0,76% a 7.703 punti, Francoforte lo 0,57% a 23.902 punti, Londra lo 0,32% a 9.187 punti. La Borsa di Milano termina in calo l’ultima seduta della settimana, in linea con le altre piazze europee. L’indice Ftse Mib cede lo 0,59% a 42.196,20 punti. L’inflazione Pce negli Usa a luglio ha rallentato al +0,2% su base mensile dal +0,3% di giugno ed e’ rimasta stabile al +2,6% rispetto al luglio 2024.
Entrambe le letture sono in linea con le aspettative degli analisti. Sul listino vendite nel settore bancario, mentre si discute su possibili nuove tassazioni sul comparto nella prossima legge di bilancio: tra i titoli peggiori Mps (-1,47%), Mediobanca (-0,43%) e Popolare di Sondrio (-0,56%). Perdite anche per Tim che cede l’1,06% dopo il passo indietro di ieri di Iliad su una possibile fusione. Tra i titoli migliori invece Leonardo (+0,77%), Saipem (+0,21%), Eni (+0,41%). Male Cucinelli (-2,06%) nonostante il semestre da record registrato ieri: i ricavi sono saliti del 10,2% a 684,1 milioni (+10,7% a cambi costanti), l’utile netto e’ balzato del 16% a 76,7 milioni.


