Le Borse europee confermano in rosso, in una seduta che risente del contesto geopolitico con il riacutizzarsi degli scontri tra Usa e Iran e della guerra in Ucraina. Anche i future su Wall Street sono negativi mentre in serata è in agenda il Beige Book della Fed. In questo quadro non si arresta la corsa dei rendimenti dei titoli di Stato con le aspettative di un aumento dei tassi di interesse questo mese, da parte delle Banche centrali. Il decennale italiano sale di 6 punti base al 4,23% sempre sui livelli di novembre 2023. L’Oat francese è ai massimi al 4,27%. Il Bund tocca il 3,39%.
Mentre lo spread tra i titoli italiani e tedeschi punta gli 85 punti base. Si ridimensiona il petrolio con il Wti che resta stabile su quota 90 dollari. Il Brent supera i 95 dollari al barile. Il gas resta in corsa con i future che salgono del 2,6% sopra i 74 euro al megawattora. L’indice d’area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, cedelo 0,74% con le vendite che si concentrano, ancora una volta, sui titoli legati ai beni di consumo e a seguire sugli industriali. Milano cede lo 0,53%.
Tra gli altri vendite su Stellantis (-2,95%) , Avio (-2%), Saipem (-2,38%). Sul versante opposto le migliori sono Amplifon (+1,99%), Prysmian (+1,2%), StM (+1,32%). Tra le altre Piazze Francoforte perde lo 0,87%, Parigi lo 0,68% e Londra lo 0,62%. Quanto ai cambi l’euro è ancora debole sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1573 sul biglietto verde.


