L’andamento delle Borse europee
Le Borse europee avviano la seduta in territorio negativo, penalizzate dagli scontri tra Usa e Iran attorno allo Stretto di Hormuz e dal continuo rialzo dei prezzi del petrolio. Parigi cede lo 0,11%, con il Cac 40 a 8.292 punti. Francoforte perde lo 0,32%, con il Dax a 25.886 punti, mentre Londra è marginale a -0,04%, con il Ftse 100 a 10.784 punti.
L’andamento di Piazza Affari
Piazza Affari viaggia debole, in linea con le altre principali Borse europee. A mezz’ora dall’inizio delle contrattazioni, il Ftse Mib segna +0,12% a 51.976,81 punti. Sul listino, i maggiori rialzi sono per Amplifon (+2,76%), Stm (+1,82%) e Generali (+0,57%). Tra i principali titoli energetici, Eni guadagna lo 0,49%, mentre Enel perde lo 0,37%. Bene il comparto bancario, con Unicredit +0,48%, Intesa Sanpaolo +0,33%, Mps +0,12% e Mediobanca +0,18%. Tra i maggiori ribassi spicca Lottomatica (-8,64%), dopo l’annuncio della fusione con la spagnola Cirsa. In calo anche Stellantis (-1,65%), Diasorin (-1,21%) e Avio (-1,03%). Tim cede lo 0,17%. Sul fronte valutario, l’euro perde terreno sul dollaro e scende sotto quota 1,16, a 1,1572 dollari (-0,16%), mentre gli investitori valutano gli ultimi dati sull’inflazione dell’Eurozona e le relative implicazioni sulle prospettive dei tassi Bce.
Spread e titoli di Stato
Sul mercato obbligazionario, lo spread tra BTp decennali e Bund tedeschi apre a 84 punti base, in lieve rialzo rispetto agli 83 punti della chiusura di ieri. Sale anche il rendimento del BTp decennale benchmark, che si porta al 4,21%, dal 4,16% della vigilia, aggiornando il record da fine 2023. Il rialzo dei rendimenti si inserisce in un contesto di generale aumento dei rendimenti dei titoli di Stato nell’Eurozona e di pesante sell-off sui titoli sovrani globali.


