| TITOLI STATO: 8 MLD BOT A SEI MESI, TASSI AI MINIMI STORICI – Sono stati tutti venduti gli 8 miliardi di Bot a sei mesi: i tassi sono ai minimi storici, e cioe’ allo 0,503% contro lo 0,831%. La domanda e’ stata sostenuta e pari ad oltre 11 miliardi, ossia 1,4 volte l’offerta. |
Piazza Affari chiude in calo dopo i guadagni dei giorni scorsi, in linea con gli altri principali listini europei. L’indice Ftse Mib ha segnato un -0,51% a 16.565 punti. Sotto i 290 punti lo spread Btp-Bund, dopo l’asta dei Bot a sei mesi, con il Tesoro che ha collocato tutti gli otto miliardi di titoli a tassi ai minimi storici. Sul paniere principale milanese, contrastati bancari, energetici e industriali. Male Impregilo e Fiat. Bene Saipem.
L’All Share ha segnato un -0,46% a 17.568 punti. Oltre all’esito positivo dell’asta, da segnalare alcuni dati macroeconomici provenienti dagli Stati Uniti, dove il Pil è cresciuto del 2,5% nel primo trimestre dell’anno (dato inferiore alle aspettative degli analisti), mentre la fiducia dei consumatori americani, misurata dall’Università del Michigan, e’ scesa in aprile da 78,6 a 76,6 (meglio delle attese).
Sul paniere principale milanese, bancari a due velocità: in calo Banco popolare (-3,66%) e Ubi (-1,85%), in rialzo Mediobanca (+1,25%), Mps (+0,74%) e Unicredit (+0,36%). Nell’energia, molto bene Saipem (+2,64%), dopo l’upgrade a ‘overweight’ di Morgan Stanley. In lieve rialzo Snam (+0,22%). Giu’ Eni (-0,67%) ed Enel (-1,30%). Nell’industria, pesante Impregilo (-4,95%). In netto calo Fiat (-2,25%) dopo i guadagni dei giorni scorsi e sui timori che la corte del Delaware che sta esaminando il caso possa aumentare il prezzo della quota del 3,3% di Chrysler detenuta dalla Veba, il fondo del sindacato dei metalmeccanici statunitensi. Ok Telecom (+0,65%). In calo Mediaset (-1,88%).
Le borse europee chiudono in calo sulla scia dei realizzi dopo alcune trimestrali deludenti e dopo la performance inferiore alle attese dell’economia Usa nel primo trimestre. A Londra l’indice Ftse 100 perde lo 0,25% a quota 6.426,42 punti, il Dax 30 di Francoforte arretra dello 0,23% a 7.814,76 punti e il Cac 40 di Parigi lascia sul terreno lo 0,79% a quota 3.810,05 punti. L’Ibex di Madrid scende dello 0,81% a 8.297 punti.
