Le borse europee chiudono in rialzo, sulla scia di Wall Street e dei buoni dati Usa. A luglio gli indici pmi avanzano in Cina, in Europa e soprattutto negli Stati Uniti, dove l’Ism manifatturiero tocca il top da 2 anni. La Bce conferma i tassi e Draghi assicura che resteranno cosi’ o anche piu’ bassi a lungo, mentre la Fed appare intenzionata ad attendere ulteriori miglioramenti dell’economia prima di iniziare a ridurre il piano di stimoli.
A Milano, maglia rosa, l’indice Ftse Mib sale del 2,04% a 16.818,97 punti. Francoforte cresce dell’1,63% a 8.410,73 punti. In rialzo anche Parigi che guadagna l’1,25% a 4.042,73 punti e Madrid che sale dell’+1,27%. Londra avanza dello 0,92% a 6.681,98 punti.
A Milano, sul paniere principale, corre Prysmian. Mediaset +2,5% in attesa della sentenza della Cassazione nell’ambito del processo sulla compravendita dei diritti tv.
Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti scende sotto quota 270 a 269 punti, dopo aver chiuso ieri a 274 punti. Il rendimento si attesta al 4,36%. Il differenziale Bonos/Bund e’ a 296 punti per un tasso del 4,62%.
Milano e’ maglia rosa tra i principali listini europei. L’All Share ha guadagnato l’1,89% a 17.835 punti. Sotto i 270 punti lo spread Btp-Bund. Dopo i buoni dati macro cinesi, relativi all’indice Pmi manifatturiero, la Borsa ha salutato con favore l’esito positivo dell’asta di titoli di Stato in Spagna. Per poi accrescere i guadagni nella seconda parte di seduta, sulla scia di Wall Street e dei buoni dati Usa (l’Ism manifatturiero ha toccato il massimo da 2 anni), e con la Bce che ha confermato i tassi (Mario Draghi assicurato che resteranno cosi’ o anche piu’ bassi a lungo).
Sul paniere principale milanese, il miglior titolo e’ Prysmian che guadagna il 7% dopo i conti. Premiata dai risultati anche Eni (+3,25%) che ha annunciato la scoperta di un nuovo giacimento in Congo. Bene gli istituti di credito con Bper +5,35%, Banco popolare +4,18%, Unicredit +3,42% e Intesa sp +2,31%. In controtendenza Mps (-0,58%). Tra i finanziari Generali cede lo 0,68%% sulla trimestrale, positiva ma i cui dati erano forse gia’ scontati. Sale invece Fonsai (+5,09%). Finmeccanica perde l’1,93%% dopo la semestrale. Bene Fiat +,34%, il titolo Industrial +4,32% e Parmalat +4,08%.
