
Le borse europee chiudono positive sulla scia dell’ottimo dato sulla fiducia delle imprese tedesche, in attesa del verdetto della Federal Reserve, chiamata a decidere su un nuovo eventuale rinvio del ‘tapering’.
Il Dax di Francoforte sale dell’1,06% a 9.181,75 punti, il Cac 40 di Parigi cresce dell’1% a 4.109,51 punti, l’Ftse Mib di Milano sale dell’1,15% a 18.131,49 punti, l’Ftse 100 di Londra segna +0,09% a 6.492,08 punti, l’Ibex di Madrid guadagna l’1,07% a 9.443,6 punti.
Tra le banche, negativa la sola Monte Paschi (-1,97%) dopo che ieri il presidente Profumo ha affermato che se l’aumento dovesse slittare rispetto alla scadenza di gennaio l’istituto entrerebbe in “un campo di grande incertezza”. In rialzo Bpm (+3,67%), Banco Popolare +2,24%, Unicredit +2,43%, Intesa +1,31%. In ripresa i titoli dell’energia, con Eni +0,61%, Enel +1,79%, mentre Saipem soffre per il profit warning della concorrente francese Technip.
Fiat cede oggi il 2,12%, bene Pirelli (+2,74%) e Finmeccanica (+1,87%). Sale Prysmian che ha ottenuto un finanziamento di 100 milioni dalla Bei, tra i tecnologici bene Stm (+2,84%). Rialzi nel lusso, con Luxottica +1,88% su un report positivo di Hsbc. Moncler consolida i guadagni del debutto con un +2,47% a 14,50 euro. Male i media, in particolare Mondadori (-4,27%) e Rcs (-3,94%). Alle stelle Cementir (+9,47%) dopo la presentazione del piano industriale.
Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti chiude stabile a 222 punti per un tasso del 4,07%. Si allarga invece il differenziale Bonos/Bund, che segna 230 punti con un rendimento del 4,15%.
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