A- A+
Economia
Borse in rosso. Occhi sulla Fed

Le borse europee chiudono negative in linea con Wall Street. Gli investitori attendono in serata la decisione della Federal Reserve, che dovrebbe ridurre nuovamente gli stimoli monetari. Nel frattempo, il rialzo dei tassi di interesse in Turchia e Sud Africa non ha avuto gli effetti sperati, con le valute dei due paesi che sono tornate a calare proprio in vista di una prosecuzione del 'tapering', che e' previsto riduca gli investimenti nei paesi emergenti.

Il Dax di Francoforte cede lo 0,75% a 9.336,73 punti, il Cac 40 di Parigi perde lo 0,68% a 4.156,98 punti, l'Ftse Mib di Milano segna -0,57% a 19.337,42 punti, l'Ftse 100 di Londra arretra dello 0,43% a 6.544,28 punti. Positiva solo Madrid, con l'Ibex in crescita dello 0,17% a 9.896,2 punti.

Termina con il segno negativo la seduta a piazza Affari: l'indice Ftse Mib perde sul finale lo 0,57% a 19.337 punti e l'All Share lo 0,55% a 20.545. Giornata incerta su tutti i mercati europei, con Wall Street negativa in attesa delle decisioni della Fed sulle misure di stimolo all'economia. Protagonista della seduta a Milano e' stato il titolo Fiat che, nel giorno della nascita di Fca, perde il 4,11% in scia ai risultati deludenti dell'ultimo trimestre 2013 e alla mancata distribuzione di dividendo. Fiammata finale, invece, per Pirelli (+7,21%) con le indiscrezioni su un interesse di Goldman Sachs. Contrastate le banche, in ordine sparso gli energetici. Tra i titoli migliori, spiccano Saipem (+3,49%) e Luxottica (+1,45%). Scambi vorticosi sul titolo Fiat: in giornata sono passati di mano quasi 55 milioni di pezzi, piu' del doppio della media giornaliera dell'ultimo mese e pari al 4,3% del capitale sociale; nella galassia del Lingotto, scendono anche Cnh Industrial (-1,56%) ed Exor (-1,92%). Nel comparto bancario, in evidenza Mediobanca (+2,05%), ieri in difficolta', con Bpm (+1,28%) e Bper (+1%); poco mossa Mps (+0,12%), giu' Unicredit (-0,62%) e Intesa Sanpaolo (-0,81%). Giu' Generali (-1,52%) e Unipolsai (-1,16%). Tra gli energetici, Eni termina a -0,95% ed Enel a -1,66%. Pirelli, in calo per buona parte della seduta, ha invertito la rotta sul finale (+7,21) e ha registrato un volume di scambi piu' che triplo rispetto alla media dell'ultimo mese e che ha coinvolto oltre l'1,7% del capitale. Bene Telecom (+0,68%), che ha annunciato il rimborso di bond ibridi per 750 milioni di euro. Nel lusso, sale Luxottica (+1,45%) dopo il nuovo record di fatturato; giu' Tod's (-1,08%), che ha presentato a mercato chiuso i risultati preliminari 2013.

Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi sale a 219 punti sulla piattaforma Reuters. Il rendimento e' al 3,84%. Il differenziale Bonos/Bund torna sopra quota 200 attestandosi a 204 punti per un tasso del 3,70%. Sulla piattaforma Bloomberg lo spread Btp/Bund e' stabile a 203 punti per un tasso al 3,81%.

Intanto il Tesoro ha fatto il pieno collocando in asta tutti gli 8 miliardi di euro di Bot semestrali con scadenza al 31 luglio 2014 con tassi in calo. Il rendimento medio ponderato e' sceso dallo 0,82% di dicembre allo 0,59% e il rapporto di copertura e' salito da 1,32 a 1,52. L'importo richiesto e' stato di oltre 12 miliardi. Maria Cannata, direttore generale del debito pubblico al ministero dell'Economia, commentando il successo dell'asta di ieri che ha visto il rendimento dei Ctz scendere al minimo storico, ha parlato di "grande appetito per i nostri titoli sia da parte di investitori italiani che esteri". Cannata ha mostrato ottimismo anche per l'andamento della spread: "Quest'anno 170 punti andrebbero benissimo, e saremmo avanti rispetto alla tabella di marcia che ci siamo dati. Nel Def prevedevamo 200 punti base a fine 2014, 150 a fine 2015 e 100 a fine 2016 che sarebbe un livello non distorsivo". Insomma, per il dg del debito pubblico del Tesoro, "se le cose si manterranno cosi' potremmo avere anche dei risparmi nei prossimi mesi". E' "un po' presto" per fare stime, ha concluso Cannata, "ma le prospettive sono sicuramente in questo senso: qualche cosa in meno ci dovrebbe essere".

Tags:
borsemercati

i più visti

casa, immobiliare
motori
Ford ed Herme testano i veicoli a guida autonoma per le consegne a domicilio

Ford ed Herme testano i veicoli a guida autonoma per le consegne a domicilio


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.