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Bper, Pietro Ferrari verso la presidenza. Rumors

Pesano le ottime entrature dell’industriale anche con il gruppo Unipol

Bper, Pietro Ferrari verso la presidenza. Rumors
Pietro Ferrari ape

Potrebbe venire da Confindustria il futuro presidente di Bper Banca. L’istituto modenese guidato da Alessandro Vandelli si avvicina al primo rinnovo integrale del board da societa’ per azioni. Sabato 14 aprile infatti i soci si riuniranno per nominare i nuovi amministratori e questa volta a pesare saranno i capitali e non le teste. Bper , pero’, non ha dimenticato il legame con il territorio di appartenenza e, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, la scelta del presidente potrebbe rispecchiare questa vocazione.

La lista di maggioranza dovrebbe ricevere l’imprimatur martedi’ prossimo 13 marzo e negli ultimi giorni si sarebbero infittite le trattative sul ruolo piu’ delicato, cioe’ quello del presidente. Il favorito sembrerebbe essere Pietro Ferrari, attuale presidente di Confindustria Emilia Romagna e amministratore della banca (come membro del comitato esecutivo) con cui ha un legame di lunga data. L’imprenditore, numero uno dell’azienda famigliare Ing. Ferrari, ha solide relazioni non solo a Modena ma anche a Bologna, dove ha sede l’attuale primo azionista di Bper, il gruppo Unipol.

Una base abbastanza ampia, insomma, per arrivare a un’elezione, anche se l’ultima parola deve ancora essere pronunciata. Di certo negli ultimi giorni sono scese le quotazioni degli altri due candidati per la poltrona di presidente. Nelle scorse settimane, infatti, a una riconferma dell’attuale numero uno della banca, Luigi Odorici, e’ stata contrapposta la candidatura di Carlo Corradini, commercialista modenese di lungo corso, con solide relazioni nell’entourage bazoliano. A favore di Corradini avrebbero potuto giocare le fondazioni azioniste di Bper che nei mesi scorsi si sarebbero spese per sostenere la candidatura che pero’, al momento, viene data per improbabile.