Btp, il Tesoro fa il pieno all’asta: collocati 7,75 miliardi. Rendimenti fino al 4,61%
Rendimenti in deciso rialzo per i Btp collocati dal Tesoro nell’asta del 10 settembre. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha assegnato complessivamente 7,75 miliardi di euro di titoli di Stato, con una domanda che si è mantenuta sostenuta sulle diverse scadenze offerte agli investitori.
Nel dettaglio, il Tesoro ha piazzato 3,5 miliardi di euro di Btp al 3% con durata triennale e scadenza il 15 settembre 2029. Le richieste hanno oltrepassato i 5,47 miliardi di euro, portando il rapporto di copertura a 1,57. In base ai dati diffusi dalla Banca d’Italia, il rendimento lordo ha raggiunto il 3,43%, registrando un incremento di 45 punti base rispetto all’asta dello scorso 10 luglio.
Altri 3,5 miliardi di euro sono stati assegnati attraverso il Btp al 3,35% con scadenza il 15 settembre 2033. In questo caso gli ordini hanno superato quota 5,32 miliardi, con un rapporto tra domanda e offerta pari a 1,52. Il rendimento lordo è salito al 3,98%, 48 punti base in più rispetto al precedente collocamento comparabile, effettuato il 10 luglio.
A completare l’operazione sono stati 750 milioni di euro del Btp cinquantennale al 2,15%, con scadenza il 1° marzo 2072. Le richieste hanno oltrepassato 1,34 miliardi, per un rapporto di copertura di 1,79, il più elevato tra i titoli messi all’asta. Il rendimento lordo si è attestato al 4,61%.


