Si chiude con oltre 16,6 miliardi di euro raccolti la prima doppia emissione del Btp Valore e del Btp Valore Insieme. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha rivisto al rialzo i tassi definitivi di entrambi i titoli, che hanno registrato complessivamente oltre 560mila contratti. Ecco quanto rendono e come funzionano le cedole.
Il Mef alza le cedole definitive: per il Btp Valore Insieme un unico pagamento al 22,70%
Il Tesoro incassa oltre 16,6 miliardi di euro in cinque giorni e aumenta i tassi del Btp Valore e del Btp Valore Insieme. La prima doppia emissione dei titoli di Stato dedicati ai risparmiatori si è conclusa venerdì 23 ottobre alle ore 13, con una raccolta complessiva di 16,62 miliardi di euro e 560.029 contratti.
La maggior parte delle sottoscrizioni si è concentrata sul Btp Valore tradizionale, che ha raccolto 12,07 miliardi di euro attraverso 385.962 contratti. Il Btp Valore Insieme, caratterizzato da un’unica cedola alla scadenza, ha invece raggiunto 4,55 miliardi, con 174.067 contratti. A conclusione del collocamento, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha deciso di aumentare i tassi cedolari rispetto ai livelli annunciati il 16 ottobre, “al fine di tener conto dell’evoluzione delle condizioni di mercato” e “in modo da preservare l’equivalenza dei due strumenti in termini di rendimento complessivo”.
Per il Btp Valore, che prevede cedole trimestrali crescenti nel tempo, i tassi annui lordi definitivi sono stati fissati al 3,75% per il primo e secondo anno, al 4,20% per il terzo e quarto anno e al 4,75% per il quinto anno. Diversa la struttura del Btp Valore Insieme, per il quale è prevista una cedola unica del 22,70%, che sarà corrisposta alla fine dei cinque anni insieme al rimborso del capitale investito. La percentuale si riferisce all’intero periodo e non rappresenta un rendimento annuo.
Btp Valore e Btp Valore Insieme, stessa scadenza ma interessi pagati in modo diverso
Entrambi i titoli hanno una durata di cinque anni, con data di godimento fissata al 27 ottobre 2026 e scadenza il 27 ottobre 2031. La principale differenza riguarda il momento in cui gli investitori ricevono gli interessi: ogni tre mesi con il Btp Valore, in un’unica soluzione finale con il Btp Valore Insieme. Il collocamento si è svolto sul MOT di Borsa Italiana, attraverso Intesa Sanpaolo e UniCredit come banche dealer, affiancate da Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco BPM nel ruolo di co-dealer.
La raccolta complessiva si divide quindi tra 12,07 miliardi del titolo a cedole trimestrali e 4,55 miliardi di quello a cedola unica, con entrambe le emissioni che beneficiano della revisione al rialzo dei tassi decisa dal Tesoro.
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