C'è conflitto fra le decisioni della Fed e la politica di Trump? - Affaritaliani.it

Economia

C'è conflitto fra le decisioni della Fed e la politica di Trump?

Paolo Brambilla - Consilium Impresa e Famiglia

La reazione della Fed a un potenziale stimolo fiscale - tagli fiscali o una maggiore spesa - è importante

Come meglio trattato in un altro articolo pubblicato oggi su Affari Italiani, è ormai noto che la Fed ha rialzato di un quarto di punto i tassi Usa. La forchetta del Fed fund passa tra lo 0,75% e l'1%.
Il punto è questo: come si comporrà il conflitto fra le decisioni di Trump e quelle della Fed? Oppure questo conflitto in realtà non esiste?

"La Federal Reserve non sta prendendo le sue decisioni, a proposito dei tassi di interesse, basandosi su ipotesi speculative sulle politiche dell'amministrazione Trump, come potenziali tagli fiscali" ha affermato Janet Yellen ieri. "Le decisioni della Fed non sono assolutamente anticipazioni delle future mosse politiche", ha proseguito Janet Yellen in una conferenza stampa a Washington. "Abbiamo un sacco di tempo per vedere che cosa succede."

 

LE POLITICHE DI TRUMP INTERESSANO ALLA FED?

 

I funzionari della banca centrale hanno logicamente preso in considerazione le possibili politiche di Trump, come tagli fiscali o nuove spese per le infrastrutture, ma la decisione della Fed di alzare il tasso di interesse di un quarto di punto "riflette semplicemente la nostra valutazione dell'economia a oggi" conferma la Yellen, nulla a che fare con possibili stimoli futuri.

La reazione della Fed a un potenziale stimolo fiscale - tagli fiscali o una maggiore spesa - è importante perché, in teoria, potrebbe contrastare alcuni degli effetti economici di tali azioni. Per esempio, molti investitori valuterebbero la riduzione della pressione fiscale come una spinta per l'economia. Ma se la Fed vedesse in tale riduzione una eccessiva spinta verso l'inflazione, potrebbe reagire aumentando i tassi di interesse più velocemente per contenere la spesa, annullando quindi l'effetto di stimolo innescato dalle decisioni politiche.

 

PER JANET YELLEN NON C'E' DISACCORDO

 

Però Janet Yellen nel corso della stessa conferenza stampa di ieri ha minimizzato la possibilità dell'amministrazione Trump e della Fed di essere in disaccordo fra loro su questo aspetto. "Io non credo che sia un punto di conflitto". 

Ricordiamo però che solo poche settimane fa, nel mese di gennaio, la Yellen ha dichiarato che lo stimolo fiscale non era più necessario, proprio il contrario di quanto raccomandava negli ultimi anni.

Mentre molti investitori hanno aggiornato le loro previsioni economiche a seguito dell'elezione di Trump, i commenti della Yellen farebbero pensare che per la Fed non sia avvenuta la stessa cosa. "C'è troppa incertezza sui tempi, la composizione e le specifiche di qualsiasi grande pacchetto fiscale per poter fare previsioni sugli effetti economici" ha detto ieri.