Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Caro carburanti, prorogato fino al 5 settembre lo sconto sulle accise sul gasolio. Nulla da fare per la benzina

Caro carburanti, prorogato fino al 5 settembre lo sconto sulle accise sul gasolio. Nulla da fare per la benzina

Il costo della misura si aggirerebbe attorno ai 130 milioni di euro. Ira del Codacons: “La montagna ha partorito il topolino”

Caro carburanti, prorogato fino al 5 settembre lo sconto sulle accise sul gasolio. Nulla da fare per la benzina

Carburanti, dal Cdm arriva la proroga fino al 5 settembre dello sconto sulle accise. Ma vale solo sul gasolio

C’è la proroga al taglio delle accise sui carburanti fino al 5 settembre, così da consentire al governo di lavorare a un intervento più mirato all’inizio del mese prossimo, destinato a supportare le fasce più deboli o determinate categorie di persone. Questo è quanto deciso nel corso del Consiglio dei ministri che si è svolto oggi – e terminato da pochi minuti – per calmierare il caro benzina. Il taglio, però, è valido solo sulle accise sul gasolio. Nessuno sconto è invece previsto sulla benzina. La misura vale circa 130 milioni di euro.

L’ira del Codacons

“La montagna ha partorito il topolino”, commenta il Codacons, che già nei giorni scorsi aveva espresso preoccupazioni rispetto al prezzo dei carburanti, che ha sfiorato in alcuni distributori i 3 euro. Per l’associazione dei consumatori la misura “è annacquata che scontenta tutti gli automobilisti e non risolve l’emergenza in corso. Il prezzo medio del gasolio ha infatti ampiamente superato il record storico toccato nel 2022, e sulle autostrade al servito si raggiungono punte superiori ai 2,7 euro al litro in diversi impianti. Da inizio luglio il diesel costa ben 23,8 centesimi al litro in più, con un aggravio da quasi +12 euro a pieno, a dimostrazione di come un taglio di appena 17 centesimi di euro sia del tutto insufficiente e inadeguato”.

Il Codacons sottolinea: “Dal governo poi nessun provvedimento sulla benzina, nonostante il prezzo della verde viaggi verso i 2,1 euro al litro in autostrada, con un rialzo da inizio luglio di 19,7 centesimi al litro sulla rete ordinaria, pari ad una maggiore spesa da circa +9,9 euro a pieno per 17 milioni di italiani proprietari di auto alimentate a benzina. Dal Consiglio dei ministri odierno ci si aspettava molto di più, e la decisione presa oggi non salverà gli italiani dalla stangata carburanti che si sta abbattendo sulle tasche delle famiglie”. 

LEGGI LE NEWS DI ECONOMIA