A- A+
Economia
Cisl, conferenza nazionale: il lavoro che cambia, focus con AD e imprenditori

Cisl, conferenza nazionale organizzativa: Il lavoro che cambia. La persona al centro dell’innovazione. Annamaria Furlan: “Partecipazione, in tal senso il Paese deve fare un grande salto di qualità”

Più di un migliaio i delegati della Cisl che per tre giorni prendono parte alla Conferenza nazionale organizzativa. Occasione di confronto tra istituzioni, sindacato e imprese con al centro il tema del rilancio organizzativo del sindacato di "prossimità" nelle periferie urbane e del lavoro ed altri importanti temi economici e sociali.

Alla tavola rotonda sulle trasformazioni del mondo del lavoro hanno partecipato, tra gli altri, Giuseppe Bono (Amministratore delegato Fincantieri), Matteo Del Fante (Amministratore Delegato Poste Italiane), Luigi Gubitosi (Amministratore Delegato TIM).

Il segretario generale aggiunto della Cisl, Luigi Sbarra, nell’aprire i lavori ha sottolineato quanto sia importante “Rilanciare infrastrutture materiali, logiche e sociali insieme a un grande piano nazionale per il lavoro 4.0”. Sul tema dell'innovazione tecnologica, Sbarra ha sottolineando come “Robotica, internet delle cose, intelligenza artificiale, criptovalute, aprano una nuova ‘dimensione del fare e dell’essere’ che incide profondamente nel mercato del lavoro e nel modo di lavorare”.  

Tre, per la Cisl, i piani su cui operare. C’è anzitutto il livello europeo: “la chiave dell'innovazione deve essere elemento unificante della politica e dell'identità dell’Unione; bisogna superare il Fiscal Compact ed estendere agli investimenti in Reti e tecnologia la ‘regola aurea’ che esclude queste spese dal computo del deficit”. Seconda direttrice, è quella di un “Piano nazionale per il lavoro 4.0”: “Il Governo deve tornare a dare una visione industriale al Paese, reintegrare e moltiplicare le risorse rivolte a tutte le imprese, di ogni comparto e dimensione, che investono su innovazione e formazione”. Terzo e fondamentale asse è quello dell'ammodernamento delle relazioni industriali. Soprattutto, “bisogna muoversi verso l’approdo della democrazia economica e della partecipazione dei lavoratori alle decisioni strategiche d’impresa”.

Partecipazione è una parola che è tornata anche nell’intervento di uno dei relatori della tavola rotonda, Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, e che è stata poi ripresa a margine da Annamaria Furlan, Segretario Generale Cisl: “E’ stata sottolineata l’importanza dell’innovazione gestita con il coinvolgimento dei lavoratori, dando loro, attraverso aggiornamento e formazione, le competenze per essere protagonisti e non subire il cambiamento. Il tema della partecipazione è fortemente legato a questo e in tal senso il Paese deve fare un forte salto di qualità. Altri Paesi che hanno seguito questa strada sono usciti dalla crisi prima e meglio di noi”.

VIDEO - Furlan (Cisl): "Aziende, innovazione ma con coinvolgimento delle persone"

“Il lavoro che cambia. La persona al centro dell’innovazione”: il punto di vista di Fincantieri, Poste Italiane e TIM

Fincantieri

Giuseppe Bono, Amministratore Delegato Fincantieri, ha detto ad Affaritaliani.it: “C’è una frattura tra richieste e offerte di lavoro, la scuola non prepara adeguatamente, i giovani di valore se ne vano perché qui non ci sono le possibilità di esprimersi. Sono questi i problemi nel mondo del lavoro e nella società attuale. Siamo una società in declino che non fa figli. Partecipazione è una parola chiave e che al giorno d’oggi manca: in un mondo moderno il lavoratore deve sentire sua l’azienda. L’amministratore delegato è un lavoratore come gli altri, deve organizzare il lavoro, ma da solo non ce la fa. Bisogna che tutti partecipino a questo sforzo organizzativo che nel mondo moderno è ancora più complicato”.

VIDEO - Bono (Fincantieri): "Lavoro, siamo una società in declino"

"Nei prossimi 2-3 anni abbiamo bisogno di 5-6mila persone, non so dove andare a trovarle". Ha detto Bono nell’intervento che ha chiuso la tavola rotonda. "Non troviamo gente che venga a lavorare da noi". "Sento parlare tanto di lavoro, crescita, infrastrutture, porti, autostrade e aeroporti... e penso che noi fra un po’ di tempo avremo più università che laureati, più porti che navi, più aeroporti che passeggeri”.

"Abbiamo lavoro per 10 anni e cresciamo ad un ritmo del 10% ma sembra che i giovani abbiano perso la voglia di lavorare. D'altra parte - ha proseguito -, se uno si accontenta di fare il rider a 500/600 euro... Da noi un lavoratore medio prende 1600 euro: purtroppo mi sembra che abbiamo su questo cambiato cultura. Abbiamo dei cantieri in Romania e prendiamo i lavoratori dal Vietnam, ma anche lì prima o poi finiranno". "Il lavoro - ha concluso Bono - è sempre dignità”.

Poste Italiane

Matteo Del Fante, Amministratore Delegato Poste Italiane SPA, ha dichiarato ad Affaritaliani.it: “Poste sta interpretando il cambiamento sapendo che l’e-commerce si sta espandendo sempre più. Stiamo puntando sul diventare primo operatore di logistica al dettaglio (quindi consegna alle famiglie) di pacchi di e-commerce. Questa è la grande sfida. La rete si è riorganizzata due anni fa ed oggi, al convegno della Cisl, ringrazio per la disponibilità operativa e la flessibilità di cui abbiamo bisogno per andare in contro alle esigenze degli italiani. Zalando due settimane fa ha firmato accordo esclusivo dichiarando di aver scelto Poste come primo operatore di logistica che utilizzerà per tutte le attività di consegna e per tutti i resi in Italia. Un bellissimo risultato se pensiamo che due anni fa Zalando non era neppure cliente di Poste Italiane”.

VIDEO - Del Fante (Poste): "E-commerce, puntiamo a essere primo operatore di logistica"

TIM

Luigi Gubitosi, Amministratore Delegato TIM, ha detto ad Affaritaliani.it: “Per TIM è molto importante assicurarsi che tutti i dipendenti abbiano le competenze giuste e che quindi possano cambiare lavoro. Il lavoro si trasforma e sono necessarie nuove competenze. 1200 persone faranno corsi di formazione per cambiare completamente il loro lavoro. Particolare attenzione sarà data alle donne. Vogliamo infatti assicurarci che ci sia parità di retribuzione e anche l’opportunità di crescere.

VIDEO - Gubitosi (TIM): "Corsi di formazione per 1200 persone"

Commenti
    Tags:
    cislconferenza nazionale organizzativa cisllavoroinnovazioneadimprenditoritimposte italianefincantieri
    Loading...
    i più visti
    in evidenza
    Clicca qui e manda il tuo meme a mandalatuafoto@affaritaliani.it
    Ipotesi plexiglass in spiaggia Greta: "Me volete fa inc... ancora?"

    Coronavirus vissuto con ironia

    Ipotesi plexiglass in spiaggia
    Greta: "Me volete fa inc... ancora?"


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Nuova Jeep® Compass: con il tricolore nel DNA

    Nuova Jeep® Compass: con il tricolore nel DNA

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.