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Calo euro, i vertici delle Associazioni industriali sono positivi

Calo euro, i vertici delle Associazioni industriali sono positivi
Gianfelice Rocca (presidente Assolombarda) e Fabio Storchi (numero uno di Federmeccanica), intervistati da Affaritaliani.it, sono molto ottimisti per la ripresa in Italia legata al continuo calo delle quotazioni dell’Euro. Un calo che, secondo il centro studi di Confindustria, interpellato da Affari potrebbe portare a un mini-boom economico. ECCO LE INTERVISTE

Di Andrea Radic

“Quando i nostri concorrenti sono tedeschi o europei l’impatto dell’euro in decrescita non è  così importante.
Ma un euro competitivo, dato che il grande motore che tira l’economia mondiale è quello americano, quindi in dollari, insieme a quello messicano, rappresenta una grossa spinta. Petrolio basso e euro in queste condizioni sono l’oggettiva spinta per la nostra economia”, spiega ad Affaritaliani.it Gianfelice Rocca, presidente Assolombarda. E il numero uno di Federmeccanica Fabio Storchi chiosa: “Sul lavoro vogliamo flessibilità in entrata e in un uscita e il governo va in questa direzione, ora ci vuole coerenza perché i provvedimenti si estendano a tutta la platea degli occupati, senza differenze”.

Sull’euro basso: “Il nostro settore è campione di esportazione, l’anno scorso abbiamo esportato 190 su 490 miliardi di produzione. Abbiamo sempre sofferto cambio alto del euro che rappresentava economia in declino, quella europea, rispetto a altri continenti.
Salutiamo con favore il nuovo trend dell’Euro, innescato anche dall’attesa dell’evoluzione dei tassi di interesse sul dollaro, che rappresenta una leva competitiva per le merci che produciamo e esportiamo nel mondo”.

“Togliere Art.18 a tutti”, risponde il ministro del lavoro, Poletti sempre ad Affaritaliani.it. “Stiamo andando in un’altra direzione”.

 

Con l’euro in calo la crescita accelera
Su Affaritaliani.it l’analisi della Confindustria