“Il 2021 sara’ l’anno della riforma fiscale e tributaria e l’anno delle politiche attive sul Lavoro. La riforma degli ammortizzatori sociali va completata. I meccanismi sono troppo antiquati”. Lo dice il premier Giuseppe Conte intervenendo a Roma alla tre giorni di lavori organizzata dalla Cgil.
Recovery: Conte, modernizzare Paese. No a soldi a pioggia
“A differenza di altri Paesi noiutilizzeremo tutti i soldi a disposizione dell’Europa, sia i prestitiche le risorse a fondo perduto. Lo faremo per modernizzare il Paese”. Lodice il premier Giuseppe Conte, intervenendo alla tre giorni promossadalla Cgil ‘Futura: lavoro, ambiente, innovazione’. “Bisogna avere unavisione strategica, non ci sara’ distribuzione a pioggia”, aggiunge.”Stiamo lavorando ai progetti concretamente. Ci sara’ un tavolo con leparti sociali e con le categorie sul ‘Recovery plan’”, spiega. “Dobbiamocreare nuove opportunita’ di lavoro, non solo salvaguardare quello chec’e’”, osserva spiegando che la transazione energetica creera’ nuoveopportunita’.
Lavoro, Landini: “2021 anno riforma cig e nuovo Statuto lavoratori”
“Io penso che il 2021, anno della riforma degli ammortizzatori sociali, dobbiamo farlo diventare anche l’anno di un nuovo Statuto dei diritti dei lavoratori” affinche’ tutti i lavoratori abbiano le stesse tutele e gli stessi diritti. Lo ha dichiarato il leader della Cgil, Maurizio Landini, nel confronto con il premier Giuseppe Conte, nell’ambito di Futura, la tre giorni organizzato dalla Cgil. Landini ha chiesto di incentivare i contratti di solidarieta’ per difendere il lavoro, di introdurre il diritto alla formazione, di estendere la Naspi ampliando le politiche attive. La riforma degli ammortizzatori – ha sottolinetao – deve andare verso un sistema universale che garantisca anche i lavoratori precari ora senza tutela.


