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Contratto bancari, riparte la trattativa per 260mila lavoratori: chiesti 518 euro, ma la Manovra rischia di frenare il rinnovo

Riparte il confronto tra ABI e sindacati per 260mila bancari: si discute di aumenti e orari, ma la Manovra pesa sul negoziato

Contratto bancari, riparte la trattativa per 260mila lavoratori: chiesti 518 euro, ma la Manovra rischia di frenare il rinnovo
Immagine generata dall’IA

Riparte il confronto tra banche e sindacati per il rinnovo del contratto di circa 260mila lavoratori. Sul tavolo un aumento di 518 euro lordi mensili a regime, la riduzione dell’orario di lavoro e nuove tutele. Ma il contributo fiscale previsto dalla Manovra per il settore finanziario rischia di complicare la trattativa.

Contratto bancari, aumenti da 518 euro e settimana di 35 ore: le richieste dei sindacati

Circa 260mila bancari attendono il rinnovo del contratto nazionale, scaduto il 31 marzo. Il confronto tra ABI e sindacati riprenderà lunedì 9 novembre nella sede dell’Associazione bancaria italiana, con un’altra riunione già fissata per il 19 novembre. Al centro del negoziato c’è la richiesta di 518 euro lordi mensili di aumento a regime, riferita alla figura professionale utilizzata come parametro contrattuale. La piattaforma presentata da Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin prevede anche la riduzione dell’orario settimanale da 37 a 35 ore, a parità di retribuzione, e interventi su welfare, organizzazione del lavoro e nuove tecnologie. La trattativa deve però fare i conti con la Manovra, che prevede un ulteriore carico fiscale di poco meno di 6 miliardi di euro sul settore finanziario. I sindacati temono che il provvedimento possa diventare un ostacolo agli aumenti salariali e hanno chiesto di non rallentare il negoziato.

Manovra e rinnovo bancari, Sileoni avverte: attenzione alle conseguenze sui lavoratori

Il segretario generale della Fabi, Lando Sileoni, ha invitato il governo a “fermarsi e valutare le conseguenze di un ulteriore inasprimento della tassazione sulle banche”, sottolineando il rischio di ripercussioni sul rinnovo e sui dipendenti del comparto.

Il presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, ha assicurato che l’associazione esaminerà “in maniera approfondita” la piattaforma sindacale. Sulla valorizzazione dei dipendenti è intervenuto anche Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo: “Noi abbiamo sempre avuto un approccio positivo per le nostre persone. Il nostro approccio è sempre quello di prenderci cura delle nostre persone”.

I prossimi incontri serviranno a verificare se banche e rappresentanti dei lavoratori riusciranno ad avvicinare le rispettive posizioni, anche alla luce delle misure fiscali contenute nella Manovra.

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