Brady Dougan, amministratore delegato di Credit Suisse, ha lasciato dopo 8 anni l’incarico e verra’ sostituito dall’ex ministro ivoriano Tidjane Thiam, dal 2009 numero uno della compagnia di assicurazioni Prudential. Lo comunica il presidente della banca elvetica, Urs Rohner “Con Tidjane Thiam, prende le redini della nostra banca un leader forte e illustre con un’impressionante carriera nell’industria dei servizi finanziari globali”, ha sottolineato Rohner.
Dougan, a Credit Suisse da 25 anni, subiva pressioni perche’ si dimettesse da circa un anno, principalmente in seguito al patteggiamento da 2,5 miliardi di dollari con il quale la banca aveva chiuso i procedimenti aperti contro di essa negli Stati Uniti per aver aiutato alcuni ricchi clienti americani a evadere il fisco.
Dougan (tra gli unici tre ad di banche ad aver conservato il posto dopo la crisi finanziaria insieme a Lloyd Blankfein di Goldman Sachs e Jamie Dimon di Morgan Stanley) era stato inoltre criticato per aver continuato a puntare sull’investment banking in una fase che aveva visto la connazionale Ubs uscire da tale settore. Thiam ha portato Prudential ad aumentare i profitti investendo maggiormente sul mercato asiatico. E’ quindi prevedibile che Credit Suisse, sotto la guida del manager africano, si concentri maggiormente su tale area.

