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di Andrea Deugeni
@andreadeugeni
Mentre il presidente del Consiglio Matteo Renzi si mostra ottimista sul futuro dell’Italia, conservando il suo fare da allegro guascone fiorentino e presentando un Paese allegro e spensierato, c’è invece un’Italia che non ce la, dimenticata. Ed è quella ben fotografata dall’ultimo rapporto Coop sui consumi e sulla distribuzione che il direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino ha ricordato questa mattina nel suo intervento alla trasmissione di Rai 1 Uno Mattina.
Fonte: L’Eco della Stampa
Situazioni drammatiche in cui, come spiega bene la slides a pagina 12 del rapporto e intitolata “L’Italia della rinuncia“, il “25% dei residenti del Mezzogiorno, ad esempio, non può permettersi un pasto proteico una volta ogni due giorni”. O ancora, “il 43% degli italiani non riesce a sostenere spese impreviste di 800 euro” e “il 51% non può permettersi una settimana di ferie lontano da casa”.
I dati sono disarmanti e richiedono, ricorda Perrino, “un recupero del senso dell’urgenza degli anni ’70“, tipico di una fase in cui il Paese doveva fronteggiare il pericolo del terrorismo. Atteggiamento che deve caratterizzare l’agenda del governo Renzi, un “new deal” da coordinare alle riforme importanti che l’esecutivo deve portare a compimento per recuperare credibilità anche in Europa e avere così maggiore forza contrattuale nella trattativa sui margini di flessibilità con Bruxelles.
Così, all’hastag lanciato dal presidente del Consiglio #passodopopasso sull’azione di Palazzo Chigi, per ricordare a Renzi che c’è invece “un’Italia della rinuncia”, come dicono bene le Coop e che necessita di un intervento immediato, Affaritaliani.it lancia l’hastag #pastodopopasto, ispirandosi ai numeri pubblicati nel rapporto.









