Da banca a colosso da mille miliardi: JPMorgan riscrive i record di Wall Street
I vent’anni di Jamie Dimon alla guida di JPMorgan Chase non son passati invano. Anzi hanno riscritto i record del settore tanto che il colosso di Wall Street è ora a un passo da un altro traguardo storico: diventare la prima banca in assoluto a raggiungere una valutazione di 1.000 miliardi di dollari.
Il superamento di questa soglia porterà la banca a far parte di un club composto da colossi del settore tecnologico come Tesla, Meta e Broadcom, aumentando al contempo le aspettative degli investitori. Gli utili eccezionali rilasciati martedì hanno spinto le azioni di JPMorgan al massimo storico.
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L’istituto di credito, martedì scorso, ha registrato l’utile più alto mai realizzato da una banca statunitense surclassando i rivali. Il direttore finanziario Jeremy Barnum ha affermato che il portafoglio di operazioni di investment banking è solido, poiché «gli attuali livelli di attività sembrano incoraggiare un’ulteriore crescita».
Con un bilancio più consistente rispetto ai suoi concorrenti, la banca ha sfruttato la propria posizione dominante nelle operazioni di collocamento a Wall Street (vedi Space X) e nei prestiti a per trarre vantaggio da entrambi i settori.
«La società beneficia di un portafoglio di aziende leader nel settore dei servizi finanziari, che garantisce sia diversificazione che vantaggi competitivi duraturi», ha spiegato Macrae Sykes, gestore del portafoglio del Gabelli Financial Services Opportunities ETF. Le azioni di JPMorgan sono da tempo considerate dotate di un «premio Jamie», che si riferisce al valore aggiunto che gli investitori attribuiscono alla banca grazie al suo potente amministratore delegato.
E anche se il consiglio di amministrazione ha intensificato le azioni per pianificare la successione (dato che Dimon ha 70 anni), il titolo continua a beneficiare dell’influenza del suo Ad.
«Non c’è dubbio che il manager abbia avuto un ruolo fondamentale nel garantire solidi rendimenti agli azionisti. Sebbene il contesto economico statunitense sia stato favorevole, la banca opera in mercati molto competitivi, pertanto l’efficacia nell’attuazione delle strategie è stata fondamentale», ha affermato Sykes.
Un traguardo come quello di 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato rappresenta soprattutto una vittoria simbolica, ma aumenta le aspettative per i risultati futuri. «Il traguardo dei mille miliardi non garantisce un percorso senza intoppi», ha affermato Fabien Yip, analista di mercato presso IG, riferendosi al calo di Walmart al di sotto dei 1.000 miliardi dopo aver raggiunto l’ambito traguardo a febbraio.

