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Dichiarazione dei redditi 2026, disponibili dal 30 aprile i 730 precompilati: le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate

I modelli precompilati sono disponibili, al momento solo per consultazione, accedendo all’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate

Dichiarazione dei redditi 2026, disponibili dal 30 aprile i 730 precompilati: le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate
Modello 730

Dichiarazione dei redditi 2026: per modifiche e l’invio del 730 precompilato la prima scadenza è il 14 maggio 2026

L’Agenzia delle Entrate da oggi 30 aprile ha reso disponibile sul proprio sito, al momento soltanto per consultazione, i modelli 730 precompilati per la dichiarazione dei redditi 2026. Per visualizzare e scaricare il documento dovete accedere all’area riservata con SPID, CIE o CNS.

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La prima data utile per eventuali modifiche e l’invio del 730 sarà il 14 maggio, con la scadenza finale fissata al 30 settembre. L’anno scorso sono stati inviati 5,4 milioni le dichiarazioni inviate direttamente dai contribuenti, di cui quasi il 60% con la modalità precompilata.

730 precompilato, le diverse voci presenti

La stessa Agenzie delle Entrate ha spiegato quali sono i dati trasmessi da soggetti terzi che dovrebbero comparire direttamente nel 730 precompilato:

  • quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso;
  • premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni e premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi;
  • contributi previdenziali e assistenziali;
  • contributi versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare, anche tramite lo strumento del Libretto Famiglia;
  • spese sanitarie e relativi rimborsi;
  • spese veterinarie.
  • spese universitarie e spese per corsi statali post diploma di Alta formazione e specializzazione artistica e musicale e relativi rimborsi;
  • contributi versati alle forme di previdenza complementare;
  • spese funebri;
  • spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e agli interventi finalizzati al risparmio energetico;
  • spese relative ad interventi di sistemazione a verde degli immobili;

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  • erogazioni liberali nei confronti delle ONLUS, delle associazioni di promozione sociale, delle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e delle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica;
  • spese per la frequenza degli asili nido e relativi rimborsi;
  • spese per la frequenza scolastica e relativi rimborsi;
  • spese per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale e relativi rimborsi;
  • rimborsi erogati dalla Commissione per le adozioni internazionali presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, per le spese sostenute per procedure di adozione o affidamento preadottivo di minori stranieri, concluse tramite Ente autorizzato;
  • oneri versati per il riscatto dei periodi non coperti da contribuzione;
  • proventi comunicati dal Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. derivanti dalla cessione dell’energia prodotta in esubero a seguito di utilizzo di un impianto alimentato da fonti rinnovabili;
  • redditi di lavoro dipendente dei lavoratori frontalieri, trasmessi all’Agenzia delle entrate in attuazione dell’articolo 7 dell’Accordo Italia-Svizzera stipulato il 23 dicembre 2020, entrato in vigore il 17 luglio 2023 e applicabile dal 1° gennaio 2024;
  • contributo per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica riconosciuti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy;
  • contributi previdenziali versati da artigiani e commercianti.
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Nel modello precompilato rientrano anche le spese ripartite su diverse annualità come i bonus edilizi e per la prima volta anche il bonus elettrodomestici. Tra le altre novità anche il tetto delle detrazioni per redditi superiori ai 75mila euro, come previsto dall’ultima Legge di Bilancio.

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