Marchesi 1824, otto anni di perdite per la pasticceria di Prada
A dodici anni dall’acquisto dolci e caffè restano ancora molto amari per Miuccia Prada e il marito Patrizio Bertelli. Qualche settimana fa, infatti, la loro Prada spa ha dovuto attingere alle riserve per 1,2 milioni di euro per coprire parzialmente la perdita di oltre 3 milioni di euro segnata nel 2025 dalla controllata Marchesi 1824, la società di ristorazione e di alta pasticceria rilevata nel 2014.
La società, di cui Lorenzo Bertelli (figlio di Miuccia e Patrizio) è presidente e Andrea Menicatti amministratore delegato, dove lavorano 280 persone ed è proprietaria di tre punti vendita a Milano, uno alla Fondazione Prada sempre nel capoluogo lombardo, due a Londra (di cui il nuovo all’interno della Chocolate Hall di Harrod’s) e di un punto-vendita di prodotti a Forte dei Marmi.
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Marchesi 1824 arriva da una sfilza ininterrotta di sette anni di bilanci in rosso: -5,7 milioni nel 2018- -5,2 milioni nel 2019, -5,8 milioni l’anno dopo, -4 milioni nel 2021, -5,1 milioni l’anno successivo, -4,8 milioni nel 2023 e -4,4 milioni l’anno successivo. La perdita del 2025 è tanto più significativa visto che i ricavi netti anno su anno sono saliti da 29 milioni a 31,6 milioni.
A causare il rosso sono stati i costi di produzione balzati da 36,7 milioni ad oltre 38 milioni. Nel dettaglio i costi delle materie prime stati di 8,4 milioni, quelli per servizi di 8 milioni e quelli per il personale di circa 12 milioni tra stipendi (9,2 milioni) e oneri sociali (2,6 milioni).


