L’avanzata del Movimento Cinque Stelle con i suoi programmi, non preoccupa il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, oggi a Milano per l’assemblea di Sistema moda Italia. I Cinque Stelle “sono un partito democratico, non fanno paura“, dice. “Riteniamo che alcuni provvedimenti abbiamo dato effetti sull’economia reale in questo momento storico, in particolare il Jobs Act e il piano Industria 4.0. Smontarli – avverte – significa rallentare, invece dobbiamo accelerare se vogliamo ridurre il divario e aumentare l’occupazione nel Paese abbiamo bisogno di una precondizione che si chiama crescita“.
Quanto alla possibilità che il reddito di cittadinanza, punto cardine del programma pentastellato, diventi realtà, Boccia replica che “bisogna vedere cosa hanno veramente in mente, quanto è la quota in termini di costo per lo Stato, e quindi quanto incide dal punto di vista di deficit e debito pubblico“. “Quest’ultimo – aggiunge – non è una questione europea, è una questione italiana. Tra l’altro siccome nei prossimi anni avremo sicuramente un aumento dei tassi di interesse prima riduciamo il debito pubblico e meglio e’ per il Paese”. Boccia dunque mette l’accento su quel programma di riforme che Viale dell’Astronomia ha sistematizzato nell’Assise di Verona.
“I dati Istat confermano che gli effetti sull’economia reale ci sono. Ora dobbiamo spingere su quel livello di riforme, modello che abbiamo un pò elencato a Verona: la prima parola è il lavoro, la seconda è la precondizione “crescita” e la terza è ridurre il debito pubblico, che è un elemento essenziale per prepararsi all’aumento dei tassi”. Il numero uno della Confindustria è poi tornato sull’esito del voto elettorale, sottolineando che “l’idea è di avere a cuore l’interesse del Paese. Abbiamo appuntamenti importanti, non solo in chiave italiana, per continuare ad accelerare sulla crescita e ridurre i divari nel Paese che sono emersi anche in funzione dell’esito di voto”.
Boccia, infatti, ricorda i prossimi summit a cui dovrà partecipare il nostro Paese: “Abbiamo appuntamenti importanti a Bruxelles, a marzo la riunione dei Capi di Stato, tra marzo e luglio un dibattito importante sul bilancio europeo e, in particolare, sulla politica di coesione, che è determinante per il nostro Paese”. La grande coalizione tedesca è “un messaggio forte che viene dalla Germania. Dopo diversi mesi la politica si compatta, la Francia lo è con Macron”, aggiunge ancora Boccia facendo capire quale sia la configurazione governativa che la Confindustria vorrebbe vedere prendere forma.
“L’auspicio è che anche in Italia, dopo l’esito di voto, si entri nei fatti e si costruisca una stagione importante per il nostro Paese e per l’Europa”. Il presidente di Viale dell’Astronomia ricorda che in Italia “viviamo in condizioni di costante incertezza” e per questo, ribadisce, “il nostro auspicio e’ che i partiti facciano un atto di grande responsabilita’ nell’interesse del Paese”.


