Elon Musk il più ricco al mondo anche se perde un sacco di miliardi. Il caso
Da un patrimonio di 1330 miliardi di dollari a “soli” 680 miliardi. Il paradosso è che la perdita di oltre 640 miliardi non impedisce comunque a Elon Musk di essere comunque l’uomo più ricco del mondo staccando di misura i diretti concorrenti ossia i fondatori di Google, Larry Page e Sergey Brin, che possono contare su circa 300 miliardi (ognuno).
Il caso di Musk è emblematico. Il successo in Borsa della quotazione di SpaceX aveva favorito l’enorme ascesa della sua ricchezza personale, costituita ovviamente dalle azioni della società dei razzi (ne ha 4,8 miliardi) e della società automobilistica Tesla (di cui possiede 700 milioni di azioni). Ma entrambi i titoli hanno tradito il fondatore, ad nonché maggiore azionista.
Tesla è scivolata in Borsa del 32% mentre SpaceX, dal suo massimo a oltre 200 dollari ad azione il 16 giugno, è scesa costantemente sotto il prezzo della quotazione avvenuta a 135 dollari ad azione. Oggi SpaceX pubblicherà, a Borsa chiusa quindi verso le 22 ora italiana, la sua prima trimestrale dopo la quotazione, un test decisivo dopo mesi in cui il titolo si è retto più sulle promesse che su conti reali. Gli analisti si attendono ricavi in crescita verso i 6,88 miliardi di dollari, trainati soprattutto dagli abbonamenti Starlink e dall’intelligenza artificiale. Gli investitori seguiranno con attenzione i numeri di Starlink, il vero motore dei ricavi dell’intero gruppo.
Attualmente il prezzo delle azioni SpaceX è di circa 108 dollari con un calo del 52% dal prezzo massimo che era stato di 225 dollari ad azione. A rendere ancora più delicato l’appuntamento c’è lo sblocco imminente delle azioni dei primi investitori, previsto dal 6 agosto. Se decideranno di monetizzare il titolo soffrirà ancora. Anche Tesla ha i suoi problemi. La società delle auto elettriche ha perso il 37% in Borsa dai massimi storici. La pressione ribassista è aumentata dopo il bilancio del secondo trimestre, diffuso il 22 luglio. I conti hanno evidenziato ingenti investimenti nell’intelligenza artificiale e nella robotica. E il margine lordo è risultato inferiore alle attese degli analisti, deludendo il mercato. Inoltre le voci di una possibile fusione tra Tesla e SpaceX non aiutano e creano ulteriore nervosismo e diffidenza tra gli investitori.

