Elon Musk cuore d’oro
Elon Musk si autotassa donando un’azione di SpaceX ad ogni bambino americano. Una donazione da oltre 10 miliardi di dollari considerando 72 milioni di americani che hanno meno di 18 anni. L’annuncio è arrivato tramite un post su X, in cui l’imprenditore ha scritto: “Il prossimo anno darò una delle mie azioni SpaceX a ogni bambino d’America. Sarà la prima di molte”.
Non è comunque stato chiarito in che modo la distribuzione avverrà né quali criteri di idoneità verranno adottati. Per inquadrare l’entità dell’impegno, va considerata la posizione di Musk nel capitale della società. Musk detiene circa 4,8 miliardi di azioni di SpaceX che salgono a 6,4 miliardi includendo i premi non ancora maturati.
Si tratta di una quota che rappresenta il 48% del capitale della società attiva nel settore aerospaziale, nell’intelligenza artificiale e nelle telecomunicazioni con una rete capillare di satelliti. La donazione rappresenta dunque una frazione molto piccola. L’uscita di Musk giunge a ridosso dell’annuncio con cui Anthropic, la società di AI che dovrebbe essere in procinto di quotarsi al Nasdaq, ha comunicato l’intenzione di destinare il 5% delle proprie azioni a un nuovo fondo di pubblica utilità.
Il fondo, soggetto ad approvazione degli azionisti, impegnerebbe immediatamente tale quota che dovrebbe essere pari a 48 miliardi di dollari, con la possibilità per il consiglio di amministrazione di aggiungere, a propria discrezione, un ulteriore 2% per ogni incremento del 50% del valore della società oltre una soglia di riferimento non ancora resa nota.
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