Il gruppo energetico tedesco Eon ha confermato la ripresa nel primo trimestre con una forte crescita dell’utile, prima dello scambio di asset con il concorrente Rwe destinato a rivoluzionare il mercato tedesco dell’energia.
Il gruppo di Essen, che aveva accumulato forti perdite negli ultimi due anni a causa di una profonda ristrutturazione e l’abbandono del nucleare, ha registrato un utile netto di 1,03 miliardi di euro tra gennaio e marzo (+40%) e un utile netto adjusted di 727 milioni (+38%). Dal punto di vista operativo, l’utile operativo adjusted e’ aumentato del 24% a 1,28 miliardi.
“Il primo trimestre e’ in perfetta continuita’ con le nostre buone prestazioni dello scorso anno”, ha dichiarato il cfo Marc Spieker. Per l’anno in corso Eon conferma i target e punta ancora a un utile netto adjusted compreso tra 1,3 e 1,5 miliardi e un ebit adjusted tra 2,8 e 3 miliardi. Il debito si attesta a 19,7 miliardi contro i 19,2 miliardi di novembre ma lontano dai 26,3 miliardi registrati alla fine del 2016.
