Goldman Sachs acquisisce NEOS Investments per 2,25 miliardi di dollari, cresce nel mercato degli ETF
Goldman Sachs ha annunciato un accordo per acquisire NEOS Investments, società specializzata in ETF a reddito costruiti su strategie sistemiche basate su opzioni. NEOS gestisce circa 30 miliardi di dollari distribuiti su 19 ETF, dato aggiornato al 30 giugno 2026. Con questa mossa, Goldman Sachs Asset Management punta ad ampliare il proprio portafoglio di soluzioni ETF derivate, rispondendo alla crescente richiesta di investitori e consulenti a livello globale.
L’operazione avrà un valore fino a 2,25 miliardi di dollari tra contanti e azioni, importo legato al raggiungimento di specifici traguardi di performance e servizio. Il closing è atteso nel primo trimestre del 2027. Una volta perfezionata l’acquisizione, i due co-fondatori di NEOS, Troy Cates e Garrett Paolella – considerati precursori nel campo degli ETF basati su opzioni – entreranno in Goldman Sachs Asset Management come partner.
Il CEO di Goldman Sachs, David Solomon, ha sottolineato come l’approccio disciplinato di NEOS si integri bene con le competenze del gruppo in strategie di buffer, gestione dei risultati e generazione di reddito: “Insieme, offriremo agli investitori una gamma diversificata di strumenti per diversi contesti di mercato. Le innovative soluzioni ETF di NEOS e i suoi intuitivi programmi di educazione finanziaria hanno contribuito a consolidare una forte presenza sul mercato presso una base di investitori diversificata, e questa acquisizione rappresenta un’eccellente integrazione strategica e culturale”, ha dichiarato.
Il comparto degli ETF a reddito derivato ha intanto raggiunto circa 180 miliardi di dollari di patrimonio gestito a livello globale, risultando tra le categorie di ETF a crescita più rapida: dal 2021 il tasso annuo composto supera il 70%, secondo dati Morningstar. NEOS, che ha lanciato la sua linea principale di ETF basati su opzioni nel 2022, si è affermata come uno dei principali attori in questo segmento.
Al 30 giugno 2026, sommando gli asset di Goldman Sachs Asset Management, di Innovator (sempre targato Goldman Sachs Asset Management) e di NEOS, il totale in ETF supera i 130 miliardi di dollari di patrimonio in gestione e supervisione. Con la fusione, il gruppo risultante diventerà l’ottavo gestore di ETF attivi più grande al mondo, sempre secondo i dati al 30 giugno 2026.

