“Dichiariamo ufficialmente che l’aeroporto è occupato“. Così i lavoratori ex Ilva di Cornigliano appena entrati nella zona imbarchi del “Colombo” di Genova. La manifestazione è stata decisa dopo la notizia della richiesta di una nuova cassa integrazione da parte dell’azienda. “Ci mettono nelle condizioni di forzare e forzeremo, tanto per essere molto chiari. Perché in questo paese se le questioni non esplodono non si arriva a capo di nulla”, ha detto Armando Palombo (Fiom) aprendo l’assemblea dei lavoratori dell’ex Ilva di Genova Cornigliano, denunciando lo strappo dei commissari: “Mercoledì hanno firmato a Roma e inviato al prefetto una lettera che garantiva la continuità produttiva. Venerdì, a mezzanotte, hanno inviato una Pec prendendo in giro tutta la città: chi firma mercoledì una carta bianca e venerdì una nera è uno scellerato. Genova non può aspettare dieci anni per il green mentre il mercato tira: i rotoli devono arrivare subito”.
Le immagini della mobilitazione
Il governatore della Liguria Marco Bucci sta incontrando le rappresentanze sindacali di Ex Ilva di Cornigliano all’interno dell’aeroporto di Genova occupato. Stamani, all’assemblea, erano presenti i parlamentari Pd Valentina Ghio e Alberto Pandolfo. “Genova vuole continuare a lavorare e ha un programma, accettato da Acciaierie d’Italia, per trattare materiale conto terzi in caso di chiusura a Taranto – ha detto Bucci -. L’accordo di mercoledì è in funzione e noi lavoriamo per questo: chiederemo ai commissari di chiarire la situazione“. Riferendosi alla lettera recapitata venerdì con la quale i commissari straordinari hanno annunciato l’aumento della cassa integrazione, Bucci ha spiegato: “Siamo rimasti tutti sorpresi, ma è una mossa parallela per coprire le necessità economiche”.
“C’è però – prosegue Bucci – anche un’altra lettera, sempre di venerdì, inviata da Acciaierie d’Italia a Regione e Città Metropolitana per chiedere l’autorizzazione a trattare coils conto terzi: il piano per non fermare lo stabilimento esiste ed è pronto a partire fino al subentro del nuovo acquirente”. “Ho già parlato con i commissari sabato – ha concluso Bucci -. Bisogna evitare messaggi controproducenti. Sono fiducioso, ma soprattutto è doveroso trovare una soluzione: faremo tutto il possibile perché la vertenza venga gestita con intelligenza”.
“Pieno sostegno ai lavoratori in lotta a Genova. C’è stato un incontro nella Prefettura di Genova in cui sono state date garanzie messe in discussione dalla comunicazione di richiesta di cassa integrazione di queste ore. Così si danneggia la credibilità istituzionale del confronto e la fiducia alla base della responsabilità necessaria per affrontare le difficoltà. Chiedo un intervento urgente perché sia ripristinato quanto è già stato garantito dal punto di vista produttivo e occupazionale”. Lo ha detto il segretario generale della Fiom Michele De Palma all’Ansa riguardo la protesta dei lavoratori dell’ex Ilva questa mattina a Genova.
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