Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Ex Ilva, la cordata italiana si è mossa. Un gruppo di aziende pronta a entrare in partita, ma si gioca solo con le garanzie del governo

Ex Ilva, la cordata italiana si è mossa. Un gruppo di aziende pronta a entrare in partita, ma si gioca solo con le garanzie del governo

Federacciai ha dato mandato al presidente Gozzi di presentare agli enti competenti una manifestazione di interesse per conto delle imprese coinvolte

Ex Ilva, la cordata italiana si è mossa. Un gruppo di aziende pronta a entrare in partita, ma si gioca solo con le garanzie del governo
EX ILVA

Ex Ilva, Federacciai: un gruppo di aziende pronto a manifestare interesse

La partita per l’ex Ilva torna a parlare italiano. Un gruppo di aziende siderurgiche è pronto a manifestare il proprio interesse per gli impianti, ma l’operazione è subordinata alla verifica di alcune condizioni ritenute indispensabili per rendere possibile l’intervento industriale. Il consiglio di presidenza di Federacciai ha dato mandato al presidente Antonio Gozzi di trasmettere agli enti competenti la manifestazione di interesse per conto delle aziende che hanno già aderito all’iniziativa e di quelle che potrebbero aggiungersi nei prossimi giorni. Gozzi dovrà inoltre verificare con il governo l’esistenza delle condizioni necessarie per procedere.

La mossa arriva in una fase delicata per il futuro dell’ex Ilva. Lo stop all’area a caldo dello stabilimento di Taranto ha infatti cambiato lo scenario della cessione e riaperto il confronto sulle prospettive industriali del gruppo. Proprio nelle ultime settimane ha preso forza l’ipotesi di una cordata italiana, con l’obiettivo di costruire una soluzione nazionale per il futuro degli impianti. Ora il primo passo concreto arriva da Federacciai, che riunisce le imprese della siderurgia italiana. La manifestazione di interesse, però, non è ancora un’offerta vincolante: prima di entrare nella partita, le aziende vogliono capire se ci siano le condizioni industriali, economiche e normative per sostenere l’operazione. Il confronto con il governo sarà quindi decisivo. L’obiettivo è verificare quali garanzie e quali condizioni possano consentire al gruppo di aziende di assumere un ruolo nel futuro dell’ex Ilva, in una partita che resta ancora aperta anche sul fronte degli altri soggetti interessati.

“É un passo avanti. Siamo in campo. Adesso si tratta di verificare l’esistenza delle condizioni abilitanti. Lo faremo con il Governo italiano nei prossimi giorni”, dice all’AGI Antonio Gozzi, presidente di Federacciai, dopo che il consiglio dell’associazione oggi ha dato mandato allo stesso Gozzi “di trasmettere agli enti competenti, in nome e per conto di un gruppo di aziende che hanno già manifestato il proprio interesse a partecipare all’iniziativa, e di quelle che potrebbero aggregarsi nei prossimi giorni, una manifestazione di interesse subordinata alla verifica di una serie di condizioni abilitanti, necessarie a consentire l’intervento industriale”.

LEGGI LE NEWS DI ECONOMIA