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Ex Ilva, sciopero senza tregua a Taranto: strade bloccate, autobus quasi fermi e il decreto del Governo non convince gli operai

Terza giornata di mobilitazione: i blocchi alla raffineria Eni riducono i rifornimenti e Kyma garantisce solo le corse scolastiche

Ex Ilva, sciopero senza tregua a Taranto: strade bloccate, autobus quasi fermi e il decreto del Governo non convince gli operai
EX ILVA, MANIFESTAZIONE DI PROTESTA A TARANTO PER IL RISCHIO DI CHIUSURA

Prosegue a oltranza lo sciopero dei lavoratori dell’ex Ilva, arrivato alla terza giornata consecutiva. I blocchi sulle statali stanno mettendo in difficoltà i rifornimenti di carburante, con conseguenze sui trasporti pubblici e sugli aeroporti pugliesi. Non convince il decreto approvato dal Governo.

Il decreto non convince gli operai, domani a Bari il confronto con il presidente Decaro

A Taranto la protesta dei lavoratori dell’ex Ilva continua e i disagi cominciano a farsi sentire anche sui servizi cittadini. Dopo due giorni di blocchi sulle principali vie di accesso, la carenza di carburante costringe Kyma Mobilità a ridurre drasticamente il trasporto pubblico. Oggi, mercoledì 14 ottobre, saranno garantite soltanto le corse scolastiche, mentre anche gli aeroporti pugliesi devono fare i conti con le difficoltà nei rifornimenti.

Gli operai dello stabilimento siderurgico, insieme ai lavoratori dell’indotto e degli appalti, hanno trascorso la seconda notte consecutiva sulle statali che collegano Taranto a Bari e Reggio Calabria. Tende e fuochi accesi per proteggersi dal freddo e dall’umidità, con i manifestanti organizzati in turni per garantire la continuità dei presidi. La partecipazione notturna è stata inferiore rispetto a quella diurna, ma i blocchi non sono stati interrotti.

Le conseguenze riguardano soprattutto i trasporti. L’impossibilità di effettuare regolarmente i rifornimenti, a causa dei presidi che interessano anche la raffineria Eni, ha costretto Kyma Mobilità a modificare il servizio degli autobus cittadini.

“il servizio di trasporto pubblico locale subira’ una drastica rimodulazione. Saranno garantite esclusivamente le corse scolastiche nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 12 alle ore 15. Tale provvedimento – spiega l’azienda – e’ stato adottato in funzione delle limitate scorte di carburante disponibili nei serbatoi in uso all’azienda. La societa’ segue costantemente l’evoluzione della situazione e auspica di poter ripristinare quanto prima il servizio regolare”.

I mancati approvvigionamenti stanno creando difficoltà anche per Aeroporti di Puglia, con possibili criticità nella disponibilità di carburante per gli aeromobili. Le strade statali interessate dai blocchi, intanto, restano chiuse al transito da due giorni.

Ex Ilva, il decreto del Governo non ferma lo sciopero

Questa mattina riprenderanno le assemblee dei lavoratori, chiamati a valutare anche il decreto legge approvato martedì sera dal Consiglio dei ministri. Le misure varate dall’esecutivo non hanno però convinto la base sindacale, che le considera insufficienti rispetto alle richieste avanzate in questi giorni.

Gli operai chiedono garanzie sul futuro industriale della fabbrica, a partire dalla decarbonizzazione e dall’introduzione dei forni elettrici. Sul piano occupazionale, le rivendicazioni riguardano anche strumenti straordinari di tutela, dal pensionamento anticipato per i lavori usuranti e per l’esposizione all’amianto e agli agenti inquinanti fino agli incentivi economici all’esodo volontario.

A Taranto lo sciopero è stato proclamato a oltranza già da lunedì, mentre a livello nazionale Fim, Fiom e Uilm hanno esteso la mobilitazione per altre 48 ore, in scadenza oggi. Le assemblee dovranno decidere se proseguire con i blocchi o adottare altre forme di protesta. La mobilitazione interessa anche Genova, dove si trova un altro stabilimento del gruppo.

Domani, giovedì 15 ottobre, sindacati e lavoratori si sposteranno a Bari per incontrare il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro. Per raggiungere la sede della presidenza regionale sono già stati organizzati dieci pullman in partenza da Taranto.

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