A- A+
Economia
Auto, in Italia vendite di ottobre a più 9,21%

Alfa Romeo ha chiuso il mese con un risultato positivo, immatricolando poco meno di 2.500 vetture, il 5,9 per cento in piu' rispetto a ottobre dell'anno scorso, con una quota del 2 per cento in confronto al 2,1 di un anno fa. Nel progressivo annuo sono state oltre 24 mila le Alfa Romeo registrate (il 10,7 per cento in meno nel confronto con i primi dieci mesi del 2013) e la quota e' stata del 2,1 per cento rispetto al 2,5 dell'anno scorso. La crescita nel mese e' dovuta soprattutto a Giulietta che da settembre mantiene un trend crescente di vendite. In particolare il lancio della nuova Giulietta Sprint ha riscosso una notevole affluenza di pubblico nel porte aperte del 18 e 19 ottobre. MiTo continua a essere il riferimento nel segmento delle compatte a 3 porte, mantenendo saldamente la leadership assoluta nel mese. Continua la costante crescita delle vendite in Italia di Jeep, che a ottobre sono state quasi 1.300, il 136,8 per cento in piu' rispetto a un anno fa. La quota e' stata dell'1 per cento, 0,6 punti percentuali in piu' nel confronto con ottobre 2013. Altrettanto positivo il risultato del progressivo annuo, con quasi 7.400 immatricolazioni (il 50,7 per cento in piu' rispetto al 2013) e una quota dello 0,6 per cento, +0,2 punti percentuali in confronto all'anno scorso. Oltre alla Grand Cherokee - che si conferma tra le vetture piu' vendute del suo segmento con una quota del 16,7 per cento - hanno iniziato a fornire un deciso contributo alle vendite anche Cherokee e Renegade. Quest'ultimo sta rapidamente scalando la classifica di vendite del suo segmento e a un mese dal lancio commerciale ha gia' collezionato quasi 2 mila unita' vendute.

Usa - Per il 55esimo mese di fila Chrysler aumenta le vendite negli Stati Uniti. A ottobre il gruppo americano che si è fuso con Fiat registra un +22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, una performance superiore alle attese. In totale sono 170.480 le unità immatricolate con forti rialzi per Jeep (+52%), Ram (+33%), Chrysler (+17%) mentre il marchio Fiat segna +1% e Dodge accusa una flessione dell’8%.  Nei primi nove mesi il bilancio è di 1,72 milioni di veicoli (+15%) di cui 401.683 autovetture e 1,32 milioni di truck. "Siamo il costruttore automobilistico con il tasso di crescita più elevato sul mercato grazie anche alle forti vendite dei nuovi modelli Jeep Cherokee e Chrysler 200, oltre che all’elevata domanda per i nostri pluripremiati pickup Ram" spiega il responsabile commerciale Reid Bigland. Per il marchio Fiat - spiega una nota- le vendite della 500 sono aumentate del 18% , quelle della 500L accusano un calo del 29% a causa di una temporanea sospensione per un richiamo. I numeri della Chrysler non fanno che confermare la buona salute del mercato dell’auto nordamericano che si avvia a chiudere l’anno fra i 16 e 17 milioni di macchina, quasi sui livelli pre-crisi.

Per il più grande dei Big Three, General Motors, ottobre coincide con un lieve incremento dello 0,2% con 226.819 veicoli, un risultato al di sotto delle aspettative degli analisti. Battuta d’arresto per la Ford (-2%) con 188.654 veicoli. Un dato che da Detroit spiegano con la fine della produzione del truck F150, uno dei mezzi più venduti in America e nel mondo, in attesa che sia commercializzato il nuovo modello.

 

Tags:
fiatrecord
i più visti
in evidenza
Aria fredda polare sull'Italia Fine maggio da... brividi

Meteo previsioni

Aria fredda polare sull'Italia
Fine maggio da... brividi


casa, immobiliare
motori
Nissan JUKE Hybrid: efficienza e basse emissioni ma anche piacere di guida

Nissan JUKE Hybrid: efficienza e basse emissioni ma anche piacere di guida

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.