A- A+
Economia
Fiat dimezza l'utile. Ma il debito cala a 9,7 miliardi

Giù profitti e indebitamento per Fiat nel secondo trimestre. Il gruppo infatti archivia o primi tre mesi dell'anno con un utile netto pari a 197 milioni di euro rispetto a 435 milioni di euro dello stesso periodo del 2013. Una riduzione, si sottolinea, che "riflette principalmente il minor Ebit (961 milioni di euro rispetto a 1073 milioni di euro) e l'incremento di 137 milioni di euro delle imposte sul reddito poiche' gli utili realizzati negli Stati Uniti sono ora soggetti a fiscalita' differita". Il Gruppo conferma i target per il 2014 inseriti nel Piano presentato il 6 maggio scorso.

Sono cresciuti del 5% in termini nominali, pari a 23,3 miliardi di euro, i ricavi. La crescita risulta del 10% a pari cambi di conversione. La crescita nelle aree Nafta (+7%) e Apac (+34%) e del 59% dei Marchi di lusso e' stata parzialmente compensata dalla riduzione nella zona Europa (-3%) e in America Latina (-23% o -13% a pari cambi di conversione).

E' calato nel secondo trimestre di quest'anno l'indebitamento industriale, attestandosi a 9,7 miliardi di euro ed in miglioramento di 0,3 miliardi rispetto a fine marzo scorso, "grazie al flusso di cassa delle attivita' operative che, al netto degli investimenti, e' stato positivo per 0,6 miliardi di euro". Cresciuta la liquidita' disponibile complessiva salita a 21,8 miliardi di euro, rispetto a 20,8 miliardi di euro del 31 marzo 2014, grazie al flusso di cassa positivo delle attivita' operative.

Quanto ai complessivi sei mesi, i ricavi risultano in crescita dell'8% a 45,5 miliardi di euro. Nello stesso periodo l'Ebit e' stato pari a 1.231 milioni di euro, in calo di 449 milioni di euro rispetto a 1.680 milioni del primo semestre 2013. Pari a 24 milioni l'utile netto (466 milioni di euro nel primo semestre 2013). Escludendo le componenti atipiche, l'utile netto e' pari a 285 milioni di euro, in calo di 216 milioni rispetto al primo semestre 2013.

Quattroporte e Ghibli fanno crescere di 7.200 unita', rispetto all'analogo periodo del 2013, le consegne di Maserati nel secondo trimestre dell'anno, passando da 2291 a 9491 vetture. In crescita i ricavi del periodo pari a 738 milioni di euro, rispetto a 282 milioni di euro dell'analogo periodo del 2013. L'Ebit e' aumentato attestandosi a 61 milioni di euro, dai 9 milioni di euro rilevati nello stesso periodo dell'anno precedente. Il Nord America si conferma il primo mercato per volumi di Maserati, con 3498 vetture consegnate alla rete di vendita, in crescita di 2422 unita'. La Cina rappresenta il secondo mercato con 2587 unita' consegnate (+2250 unita' rispetto al secondo trimestre 2013). Per quanto riguarda l'Europa, le consegne hanno raggiunto 1701 unita', realizzando un incremento di 1311 unita'. Nel primo semestre le vendite sono state di 17.532 unita', con un incremento di 13.937 vetture rispetto all'analogo periodo del 2013. In crescita i ricavi del periodo a 1387 milioni di euro e l'Ebit, attestatosi a 120 milioni di euro rispetto ai 5 milioni di euro del primo semestre 2013.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
fiatmarchionnetrimestrale
i più visti
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia


casa, immobiliare
motori
CUPRA Born: il suono della natura per farsi sentire

CUPRA Born: il suono della natura per farsi sentire

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.