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Economia
Fiat, risorge Melfi: mille assunti e nuovi turni

La resurrezione di Melfi è ormai completata. "Un accordo storico", per dirla con le parole del segretario nazionale Fim Cisl Ferdinando Uliano, è stato raggiunto dopo oltre 9 ore tra Fiat e sindacati (Fim, Uilm, Fismic, Ugl Aqcf e Rappresentanze sindacali aziendali) per lo stabilimento.

Le parti hanno definito un accordo sulla nuova organizzazione della turnistica e sulla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato degli oltre 1000 lavoratori entrati con il lavoro a somministrazione. Gli ingressi sono stati circa 700 unita' con solo 8 lavoratori che si sono dimessi. I distacchi di lavoratori in Cigs attualmente sono 250 da Cassino e 100 da Pomigliano. L'istituzione dei 20 turni su quattro squadre prevede una fase sperimentale sino al 2 di agosto 2015, con una valutazione su nuova organizzazione entro il 31 maggio 2015, l'utilizzo di 6 permessi retribuiti ad uso collettivo che consentiranno di ridurre l'impatto del lavoro domenicale portando le turnazioni ad effettivi 19,5 turni, pari a 2 domeniche pro capite durante la fase sperimentale e con un massimo di 6 annue. 

"L'investimento di oltre un miliardo di euro condiviso il 30 ottobre del 2012 con le organizzazioni sindacali che hanno sottoscritto gli accordi sindacali con il Lingotto - spiega la Fim - ha consentito la messa in produzione della jeep Renegade e della 500x. La richiesta del mercato e' tale che e' necessario saturare al massimo della capacita' produttiva dell'impianto con la produzione media giornarliera 1100. La direzione aziendale ha confermato la continuita' nella produzione della Punto, smentendo le voci di alcune testate giornalistiche, rimodulando la turnistica su 6 giornate di lavoro. L'istituzione dei 20 turni che, realmente saranno 19,5 medi, consentono di evitare gli straordinari attualmente in corso nello stabilimento Sata e di procedere alla stabilizzazione degli oltre mille contratti somministrati con un contratto a tempo indeterminato alla scadenza che mediamente e' 6 mesi di lavoro".

"Abbiamo contrattato con l'azienda - sottolinea Uiliano - il riconoscimento di una indennita' economica di 120 euro mensili tra indennita' e maggiorazioni contrattuali, che in aggiunta ai gia' esistenti trattamenti della turnistica previsti dal contratto, erogheranno 20 euro, 25 euro, 40 euro per ogni giorno lavorato sul sabato notte, domenica notte e domenica pomeriggio".

Per il sindacalista l'accordo e' storico perche' sancisce "per la prima volta nel gruppo Fiat che dopo solo 6 mesi oltre mille lavoratori con contratto a termine vengono trasformati a tempo indeterminato. Alla partenza della nuova turnistica lo straordinario collettivo verra' interrotto. Abbiamo costruito e trovato un'equilibrata e positiva mediazione tra la nuova turnistica e il riconoscimento economico ai lavoratori che saranno coinvolti. Abbiamo modulato la turnistica sul 18°19°20° in modo da renderla la meno gravosa in termini di fatica e la piu' pesante in termini di maggiorazione dello straordinario. L'accordo prevede anche alcune garanzie sociali per categorie di lavoratori che potrebbero avere difficolta' lavorative nelle turniste individuate. Sono state stabiliti - conclude Uiliano - incontri e verifiche necessarie a fornire le maggiori garanzie di tutela sulla fatica e sulla ergonomia delle persone rispetto all'organizzazione della nuova turnistica e il suo impatto sull' lavoro".

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