Fineco ha chiuso il 2016 con un utile netto di 211,8 mln di euro (+10,9% a/a). L’utile netto rettificato per le poste non ricorrenti1 risulta di 200,7 mln (+3,7% a/a), il miglior anno di sempre pur includendo il contributo di -7,1 mln netti ai Sistemi di Garanzia dei Depositi (Dgs). I ricavi totali, informa una nota, ammontano a 559,1 mln (+2,7% a/a); il Cost/Income ratio rettificato per le poste non ricorrenti1 si attesta al 42%; il Cet1 ratio al 22,9% (transitional). La raccolta netta risulta di 5.036 mln, di cui raccolta netta in Guided Products pari a 3.877 mln (+14% a/a). Il Guided Products e’ pari al 56% dello stock AuM (+11 p.p. a/a).
Il totale delle attivita’ finanziarie si attesta a 60,2 mld (+9% a/a) di cui 22,2 mld (+10% a/a) di segmento private. Il Cda ha proposto un dividendo di 0,28 euro per azione (+9,8% a/a, pay-out ratio 80%). A gennaio 2017 la raccolta netta si e’ attestata a 265 mln, di cui 134 mln in AuM (+305 mln a/a). La raccolta netta in Guided Products e’ pari a 186 mln (+226 mln a/a). Oltre 11.800 clienti sono stati acquisiti da inizio 2017 (+13% a/a); ammontano a oltre 1.127.000 i clienti totali (+7% a/a).
“Siamo molto soddisfatti dei risultati del 2016, il miglior anno di sempre, il secondo record dopo il 2015 – dichiara Alessandro Foti, a.d. E d.g. di FinecoBank -. Dati che confermano la qualita’ e sostenibilita’ del nostro modello di business, in grado di affrontare con successo anche le fasi di mercato piu’ complesse. Un anno all’insegna di due valori che accompagnano da sempre il nostro percorso, trasparenza e rispetto per il cliente. Il 2017 si e’ aperto con dati solidi anche sul fronte della raccolta, in particolare per la qualita’ dei nuovi flussi nei nostri servizi di advisory evoluti, che confermano il ruolo chiave della consulenza specializzata per la gestione dei risparmi dei nostri clienti e l’apprezzamento per il nostro modello di cyborg advisory”.

