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Borsa: chiude in calo. Bene Finmeccanica, giù Fiat

Piazza Affari chiude in calo con il Ftse Mib a -0,50% (a 15.935 punti). Sui listini pesa l’incertezza su Cipro, cui si sono aggiunti dati peggiori delle attese sull’occupazione Usa. Sopra i 320 punti lo spread Btp-Bund. Sul paniere principale, contrastati bancari, energetici e industriali. Tra gli istituti di credito, bene le popolari. Male il risparmio gestito. In calo Parmalat, St e Fiat. Bene Finmeccanica.

L’All Share ha ceduto lo 0,41% a 16.994 punti. Tra i bancari, molto bene Ubi (+2,34%), Bper (+2,47%), Bpm (+1,63%, dopo il boom della vigilia sulla scia dei risultati, aumento di capitale e progetto di trasformazione in societa’ per azioni). Ok Intesa sp (+0,58%). In calo Unicredit (-1,09%) e Mps (-0,59%). Nel risparmio gestito, in deciso calo Azimut (-2,60%), pesante Mediolanum (-3,81%) che ha svalutato nel 2012 per 63 milioni di euro la partecipazione detenuta in Mediobanca (+0,55%). Nel corso dell’esercizio, chiuso in forte crescita, il gruppo guidato da Ennio Doris ha svalutato anche l’avviamento della controllata spagnola Banco Mediolanum per 20 milioni di euro. Nell’energia, in rialzo A2a (+1,82%), giu’ Eni (-0,49%) ed Enel (-0,45%). Tra gli industriali, male Fiat (-2,47%), bene Finmeccanica (+1,92%). Pesanti Parmalat (-3,79%, all’indomani dei conti) ed St (-2,69%). Fuori dal Ftse Mib, in netto rialzo Prelios (+5,19%), malgrado abbia precisato che le trattative per il piano di risanamento sono ancora in corso.

SPAGNA: COLLOCA 4,5 MILIARDI EURO DI BOND, GIU’ TASSI – La Spagna ha collocato 4,5 miliardi di bond in tre aste a tassi in ribasso. Madrid ha venduto 1,2 miliardi di euro di titoli di stato con scadenza marzo 2015 a un tasso del 2,275%, contro il 2,540% della precedente asta. La domanda e’ stata 4 volte l’offerta. Inoltre ha collocato un miliardo di euro di bond con scadenza 2018 al 3,557% contro il precedente 3,572% e 2,3 miliardi di bond con scadenza 2023 al 4,898% contro il precedente 4.917%. La domanda per queste due aste e’ stata rispettivamente 3,7 e 1,9 volte l’offerta.